mercoledì 26 marzo 2014
Spread drammatico tra politica e cittadini. Il premier contestato in Calabria.
Matteo lavora ai dossier e aspetta Obama
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"La mafia non viene sconfitta dai poliziotti o dai magistrati, ai quali va per altro il nostro grazie per il loro lavoro. Non viene sconfitta dai politici. L'illegalità e la criminalità le sconfiggeremo partendo dalle scuole, con un esercito di maestri". Lo afferma il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, parlando nel corso della sua visita alla cittadina calabrese di Scalea, il cui Consiglio comunale è stato sciolto per infiltrazione mafiosa. "C'è un'emergenza" nel rapporto "tra politica e cittadini. Non ce lo spiegano le elezioni francesi che c'è uno scollamento. C'è uno spread drammatico tra le istituzioni e i cittadini che i sindaci" sono in prima fila nel contrastare. Così il premier Matteo Renzi parlando agli amministratori locali a Scalea."Guardiamoci negli occhi, perché bisogna avere il coraggio di dire che sulla gestione dei fondi europei bisogna totalmente cambiare passo, lasciando una gestione burocratese" e sfruttando in pieno le risorse che arrivano dall'Ue. Un incontro gioviale, nel corso del quale il premier ha risposto alle domande degli studenti mostrando di saper dialogare con i giovani. Così alcune docenti che erano presenti descrivono l'incontro che il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, ha avuto con gli studenti della scuola Caloprese. Domande che hanno spaziato su vari argomenti e alle quali Renzi non si è sottratto, provando anche a spiegare il funzionamento del bilancio dello Stato usando come similitudine quello di una famiglia. A conclusione dell'incontro i ragazzi hanno fatto alcuni doni a Renzi, cesti di prodotti tipici locali e alcuni proverbi tradizionali scritti su fogli di pergamena."Guardiamoci negli occhi, perché bisogna avere il coraggio di dire che sulla gestione dei fondi europei bisogna totalmente cambiare passo, lasciando una gestione burocratese" e sfruttando in pieno le risorse che arrivano dall'Ue. "Impegno comune della maggioranza è fare in modo che una legge" sul voto di scambio politico mafioso sia "al più presto possibile approvata, con attenzione a che la norma sia efficace". Così il premier Matteo Renzi in conferenza stampa a Scalea, risponde a una domanda sulle perplessità di Ncd. "Siamo consapevoli che alcune province lavorano bene, ma dare un segnale chiaro forte e netto, con tremila posti per i politici in meno, è la premessa per dare speranza e fiducia ai cittadini e non è un caso che la riduzione di costi e posti della politica è la premessa per restituire 80 euro ai cittadini".Fischi, contestazioni e striscioni di protesta hanno accolto questa mattina a Scalea il presidente del Consiglio Matteo Renzi. Il premier ha fatto il suo ingresso nella scuola del centro tirrenico per partecipare alla manifestazione per la legalità promossa dal Partito Democratico. Davanti i cancelli della scuola si è formata una folla di alcune centinaia di persone molte delle quali hanno inalberato cartelli e striscioni. Tra i manifestanti molti precari della scuola, lavoratori della sanità e semplici cittadini che hanno dimostrato il loro dissenso per le politiche del governo verso il mezzogiorno. "Torna a casa Renzi! Nel tuo programma non c'è la parola Sud!».
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