venerdì 28 marzo 2014
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Lancette avanti di un'ora nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo. Alle 2 di domenica tornerà infatti l'ora legale che, in base ai calcoli di Terna, porterà nei prossimi 7 mesi ad un risparmio complessivo dei consumi di energia elettrica pari a 556,7 milioni di kilowattora equivalenti al consumo annuo di circa 200 mila famiglie e ad un importo di circa 92,6 milioni di euro. Dal 2004 al 2013 l'Italia ha risparmiato complessivamente circa 6,6 miliardi di kilowattora, corrispondenti a circa 950 milioni di euro di minor costo. Nel periodo primavera-estate, il mese che segna il maggior risparmio energetico stimato è Aprile, con 144,2 milioni di kilowattora (pari al 26% del totale). In autunno, invece, il primato va al mese di Ottobre con 152,3 milioni di kilowattora risparmiati. «Ciò è dovuto al fatto - spiega la società che gestisce la rete elettrica nazionale - che Aprile ha giornate più "corte" in termini di luce naturale, rispetto ai mesi dell'intero periodo. Spostando in avanti le lancette di un'ora, quindi, si ritarda l'utilizzo della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento». Nei mesi estivi, da giugno ad agosto, invece, «poichè le giornate sono già più "lunghe" rispetto ad aprile, l'effetto "ritardo" nell'accensione delle lampadine si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate, e fa registrare risultati meno evidenti in termini di risparmio di elettricità. Va inoltre ricordato che la maggiore richiesta di energia elettrica nei mesi estivi più caldi è dovuta all'utilizzo dei condizionatori d'aria, ed è quindi indipendente dall'ora legale, poichè legata esclusivamente a fattori climatici e di temperatura e non al maggior numero di ore di luce naturale». L'ora solare verrà ripristinata nella notte tra il 25 e il 26 ottobre 2014.
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