sabato 16 maggio 2020
Oggi, 16 maggio, sui canali social delle biblioteche capitoline la lettura dei volumi recuperati dai roghi nazisti nel 1933. Quest'anno focus su Rodari e Sepulveda
Nelle Biblioteche di Roma torna "Libri salvati"

Biblioteche di Roma

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Ricordo attraverso la lettura. Un invito, insomma, a dedicarsi alla cultura anche stando a casa. Le Biblioteche di Roma aderiscono alla seconda edizione di Libri salvati, la rassegna promossa dall’Aib (Associazione italiana biblioteche) per ricordare le Bücherverbrennungen, i roghi dei libri da parte del regime nazista avvenuti il 10 maggio 1933 a Berlino e nelle principali città della Germania. Così oggi, sabato 16 maggio, a conclusione della campagna, dalle ore 10.00 e fino a sera, le biblioteche Casa della Memoria e della Storia, Aldo Fabrizi, Basaglia, Cornelia, Flaiano, Laurentina, Mameli, Marconi, Nicolini, Penazzato, Quarticciolo, Rodari, Valle Aurelia e Villino Corsini proporranno sulle loro pagine social letture, citazioni, filmati che ci restituiranno alcune delle parole di questi autori proibiti. Accendendo quindi i riflettori proprio su ciò che la dittatura voleva oscurare, a testimonianza di un valore artistico e civile che ha saputo essere più forte di ogni odio e censura e in difesa della circolazione delle idee e della libertà di espressione. Si potrà seguire questa “bombing quotes”, questa piccola tempesta di frasi d'autore sotto il titolo 1933-2020 Libri Salvati - La felicità della libertà di espressione, con gli hashtag #librisalvati2020 #libertadiespressione #noallacensura #nolibriproibiti.

«Ricordiamo - sottolinea il presidente di Biblioteche di Roma Paolo Fallai - una delle pagine più nere della cultura europea. Chi bruciava i libri ha bruciato milioni di vite. Noi non dimentichiamo e non smetteremo di denunciare ogni simbolo di quella vergogna, ogni minaccia, ogni apologia». Nei roghi nazisti infatti furono gettate le opere di centinaia di autori, non solo di quelli più schiettamente politici, ma anche di quelli considerati non conformi all’autentico spirito tedesco, perché di origine ebraica o perché portatori di visioni del mondo distanti da quelle del regime. L’edizione 2020 di Libri Salvati è dedicata a due grandi maestri di libertà, Gianni Rodari e Luis Sepúlveda, che sempre con la loro arte si sono battuti per una cultura democratica e autonoma da costrizioni e vincoli di sorta. La loro voce sarà dunque unita a quella dei grandi del passato, perché mai più un autore sia messo a tacere, un libro messo al bando.

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