martedì 25 giugno 2013
​Appello del Capo dello Stato, dopo le tensioni di questi giorni e la sentenza di ieri sul processo Ruby. Pur senza riferimenti espliciti il presidente della Repubblica sottolinea: Non passano due mesi dalla formazione di un esecutivo che l'argomento delle discussioni diventa la prossima, incombente, imminente, o fatale crisi di governo».
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"Serve sempre rispetto e cura delle istituzioni, che sono capisaldi della vita e dello sviluppo di uno stato democratico e di una società civile degna di questo nome". In un breve intervento al Consiglio nazionale della ricerca (che festeggIa i 90 anni di attività), il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, invita alla continuità di governo, "un elemento essenziale che non significa conservatorismo o immobilismo". Il clima delle ultime ore, in cui si mette in discussione la tenuta dell'esecutivo, non sembra essere piaciuto al Capo dello Stato: "In Italia noi abbiamo il record della fibrillazione politica. Non passano due mesi dalla formazione di un nuovo governo che - ha sottolineato - si parla della incombente, imminente e fatale crisi di governo". Ecco perché, ha detto ancora il presidente Napolitano, "abbiamo bisogno della continuità delle istituzioni", in particolare di quella del governo.Dopo gli aspetti strettamente politici e istituzionali, Napolitano si è soffermato anche sull'importanza di investire nella ricerca: "Lo sviluppo della ricerca scientifica ha un'importanza decisiva - ha evidenziato il Capo dello Stato - Per questo sono essenziali delle politiche pubbliche che favoriscano la sinergia tra risorse pubbliche e private".
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