mercoledì 23 settembre 2009
La buca, che ha circa dieci metri di diametro, si è aperta stanotte in piazzetta San Carlo alle Mortelle. Sopralluoghi in corso per stabilire l'entità del pericolo, che ora sembra circoscritto alla sola chiesa del quartiere, una delle più antiche della città. 
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Sono oltre 50 le famiglie sgomberate dai Vigili del fuoco stamane per la voragine che all'alba di oggi si è aperta in piazzetta San Carlo alle Mortelle a Napoli. La voragine ha un diametro di circa 10 metri e si è aperta intorno alle 4 di notte. Il cedimento del manto stradale ha provocato anche la rottura delle condotte idriche e ha interessato parzialmente il pavimento della chiesa di San Carlo alle Mortelle, una delle chiese monumentali di Napoli, annessa all'omonimo convento e fondata nel 1616, e appartamenti al civico 14 della strada.Il sindaco Rosa Iervolino sottolinea che nel primo pomeriggio sarà possibile tracciare un bilancio completo dei danni e un più reale quadro delle cause. "I tecnici sono al lavoro per accertare le cause di questa voragine", ha affermato l'assessore comunale alla Mobilità e Sottosuolo, Agostino Nuzzolo, in merito alla voragine che si è aperta in piazzetta San Carlo alle Mortelle dei quartieri spagnoli a Napoli. "Soprattutto - ha aggiunto - stanno verificando che i palazzi circostanti non abbiano subito lesioni". "È una situazione complicata - ha concluso - quella del sottosuolo di questa zona della città. Come amministrazione siamo anche impegnati per ridurre i disagi delle famiglie". Al momento si stanno effettuando anche i controlli sulla staticità della chiesa, sulla cui facciata appaiono crepe.
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