Inchiesta sul Mose. Condannato a 4 anni l'ex ministro Altero Matteoli. Assolto Orsoni


Redazione Internet giovedì 14 settembre 2017
Esce invece illeso dal processo l'ex sindaco di Venezia Orsoni, che per la vicenda dovette dimettersi. L'ex governatore veneto Galan aveva invece scelto la via del patteggiamento
Condannato. L'ex ministro Altero Matteoli coinvolto nell'inchiesta veneziana sul Mose (Ansa)

Condannato. L'ex ministro Altero Matteoli coinvolto nell'inchiesta veneziana sul Mose (Ansa)

L'ex ministro Altero Matteoli è stato condannato a 4 anni di reclusione e a oltre 9,5 mln di euro di multa per corruzione nell'inchiesta Mose. Esce illeso dal processo, per assoluzione o prescrizione di parte delle vicende ascritte, l'ex sindaco di Venezia Giorgio Orsoni che era accusato di finanziamento illecito ai partiti. Lo ha deciso il tribunale di Venezia presieduto da Stefano Manduzio.

Sono usciti dal procedimento, perché assolti o per prescrizione, anche l'ex presidente del Magistrato alle Acque, Maria Giovanna Piva, l'ex presidente del consiglio regionale del Veneto, Amalia Sartori, e l'architetto Danilo Turcato che aveva curato i lavori di restauro della villa già di proprietà di Giancarlo Galan, l'ex governatore del Veneto che aveva patteggiato la pena.

Condannato invece l'imprenditore Nicola Falconi a due anni e 78mila euro di multa, Corrado Crialese a un anno e dieci mesi e
1000 euro di multa, pena sospesa, e l'imprenditore Erasmo Cinque a quattro anni e nove, 5 milioni di euro.

Tutti i condannati si sono visti interdire a diverso titolo i pubblici uffici, a pagare le spese processuali e a risarcire le parti civili. Il giudice ha disposto delle provvisionali sino a un milione di euro rimandando la multa in sede civile.

Matteoli ha fatto sapere che ricorrerà in appello e ha detto: «Non sono un corrotto e non ho mai ricevuto denaro, né favorito alcuno. Non comprendo quindi questa sentenza»

Il Mose è un sistema di dighe mobili studiato per difendere Venezia dall'acqua alta che sempre più spesso la "colpisce" e ne minaccia il futuro. Si tratta di un progetto molto costoso che ha fin dall'inizio ricevuto dure critiche e creato polemiche. Poi sono arrivate le denunce e si è, appunto finiti anche in tribunale.

Per saperne di più sul Mose, dal punto di vista tecnico e sullo stato dei lavori, puoi visitare il sito ufficiale del Consorzio Venezia nuova: CLICCA QUI


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