mercoledì 5 dicembre 2018
Sale il bonus per gli asili nido. Rientra lo scudo anti-spread per le Bcc. Pressing dell'Ue sul 2,4%. Il sottosegretario Giorgetti: non ci arrocchiamo su quella soglia. Di Maio: manterremo promesse
Foto archivio Lapresse

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Nella trattativa tra governo italiano e Unione Europea sulla manovra arriva il pressing del commissario al Bilancio Guenther Oettiger. Il politico tedesco, parlando a una radio del suo Paese, ha auspicato di ricevere già oggi la bozza della legge di bilancio e ha sottolineato che la Commissione europea non accetterà dall'Italia una bozza di manovra che violi i criteri di stabilità. «Ci auguriamo - ha detto - di riceverla oggi e che corrisponda ai criteri predisposti per tutti i Paesi». Secondo il commissario un deficit-Pil al 2,4% »andrebbe contro tutti gli impegni».

Il governo: reddito di cittadinanza e pensioni costeranno meno

Da parte di Roma, pur nella prudenza dei vertici dell'esecutivo sulla strategia della trattativa e sui possibili ritocchi al testo, si registrano aperture nel senso auspicato dall'Ue, pur tenendo il punto su alcuni temi importanti, come le pensioni. «Sul confronto con l'Europa, partiamo da un principio: se io ritengo che il 3% è stupido, allora non posso arroccarmi sul 2,4%. In ogni caso quali che saranno i numeri che verranno fuori, non potranno contraddire il rapporto fiduciario con gli elettori. Un rapporto basato su reddito di cittadinanza e quota 100», ha detto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Giancarlo Giorgetti. L'esponente della Lega indica e quantifica anche alcuni possibili interventi e la loro tempistica. «In politica il compromesso si trova sempre, noi abbiamo chiesto le elaborazioni di tipo quantitativo sull'applicazione di quota 100 e reddito di cittadinanza a partire da marzo». In base a queste, dice, l'impatto delle due misure potrebbe «ridursi, anche in maniera significativa». Forse cifre vicine ai 2 miliardi per ognuno dei due provvedimento. «Appena troveremo la sintesi, presenteremo un emendamento alla legge di bilancio al Senato, e in quella fase entro il 19 dicembre la nostra risposta dovrà essere definita. Quindi entro la settimana prossima». Il vicepremier Luigi Di Maio ostenta sicurezza: «Adesso portiamo a casa la manovra evitando la procedura di infrazione e mantenendo le promesse».

Aumenta bonus asili. Rientra lo scudo anti-spread

Tra le misure che sono state modificate nelle ultime ore alcune riguardano la famiglia. Con luci e ombre. Sale, infatti, a 1.500 euro l'anno il bonus per l'iscrizione agli asili nido pubblici o provati ed è esteso al 2021. Sempre per iniziativa della Lega viene invece limitata alle sole famiglie italiane o residenti nell'Ue la carta sconti istituita nel 2016 per le famiglie italiane o "straniere" residenti nel nostro Paese. Scompare anche il riferimento all'Isee per definire le modalità di rilascio. Novità anche in materia di congendo. quello di paternità obbligatorio, annuncia Di Maio, passa da 4 a 5 giorni. Viene, invece, resa facoltativa per le donne la scelta di lavorare fino al parto e godere dei cinque mesi di maternità dopo la nascita del bambino, previo parere medico. Al momento è vietato alle neomamme di lavorare nei due mesi precedenti il parto e durante i giorni non goduti di quel periodo, in caso di parto anticipato rispetto alle attese. In materia bancaria, infine, viene reintrodotto lo scudo anti-spread., che era saltato nei giorni scorsi. «Rafforziamo le Banche di credito cooperativo, mettendole al riparo dalle oscillazioni dello spread. Porremo un freno alla finanza speculativa, tutelando il risparmio», esulta il ministro per i Rapporti con il Parlamento e la Democrazia diretta, Riccardo Fraccaro.

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