lunedì 10 luglio 2017
I grillini promettono la fine di provilegi e vitalizi: «Smonteremo la Regione per dare speranza ai siciliani». Poi assicurano: «Mai alleanze».
M5s, sarà Cancelleri il candidato presidente in Sicilia
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«Smonteremo la Regione, daremo una speranza ai siciliani. Il biglietto da visita nei confronti dei cittadini sarà il taglio di vitalizi e privilegi e la riduzione degli stipendi ai deputati regionali: non è una legge che serve alla Sicilia, ma serve ai cittadini per capire che è finito il tempo della politica slegata dalla realtà». Il candidato M5S alla presidenza della Regione Sicilia Giancarlo Cancelleri (selezionato dal voto degli iscritti alla piattaforma Rousseau), illustra al popolo grillino le priorità del suo programma e assicura: no alle alleanze.

«Al momento guardiamo a quel 55% che non vuole andare a votare. Comunque vedremo all'indomani delle elezioni chi entrerà nel Parlamento regionale e a quel punto - spiega Cancelleri - faremo una cosa molto semplice se non avremo i numeri: noi mettiamo dieci punti sul piatto e vediamo chi ci vuole stare. Metteremo al centro il programma e le cose buone da fare: con noi è finito il tempo della spartizione delle poltrone e della Sicilia».

Nel programma, «oltre al reddito di cittadinanza, le priorità sono sanità, infrastrutture, imprese. Vogliamo abbassare le tasse regionali. Con i tagli alla politica finanziare borse di studio per giovani laureati. Possono fare il praticantato in Regione» dichiara Cancelleri. Sulle infrastrutture «penso a delle partnership con degli investitori privati per modernizzare la rete ferroviaria, che è ferma ai tempi di Mussolini in alcuni casi, e la rete stradale».

Quanto alla questione migranti, «la Regione non ha voce in capitolo, ma vive poi come porta d'ingresso questa realtà drammatica. Noi vogliamo che il governo indichi il presidente della Regione come Commissario straordinario per questa emergenza», evidenzia Cancelleri.

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