sabato 24 giugno 2023
Quattro appuntamenti in Basilicata: il 28 e 29 giugno a Matera, l'1 e 2 luglio a Potenza. Il programma e gli ospiti della rassegna "Testimoni di futuro"
Un'edizione precedente della Festa di Avvenire in Basilicata

Un'edizione precedente della Festa di Avvenire in Basilicata - Archivio Avvenire

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Che “volto” ha Cosa nostra dopo l’era di Matteo Messina Denaro? Il percorso verso una pace giusta in Ucraina è sostenibile? Perché il divario sanitario tra Nord e Sud del Paese si amplia? E quale spazio hanno i valori etici nel mondo del calcio? Quattro domande per altrettante serate di dibattito in cui cronaca e cultura vanno a braccetto sotto lo slogan “Testimoni di futuro”. È questa la Festa di Avvenire 2023 in Basilicata.

Giunta alle settimana edizione, e promossa dalla Conferenza episcopale di Basilicata (Ceb) e dall’Associazione “Giovane Europa”, si svolge il 28 e 29 giugno a Matera (ore 21, piazza San Francesco d’Assisi) e il 1° e luglio a Potenza (stesso orario, in piazza Mario Pagano).

L’evento è stato presentato il 24 giugno a Matera. Tra gli altri, sono intervenuti l’arcivescovo di Matera-Irsina e vescovo di Tricarico, Antonio Giuseppe Caiazzo, e il presidente di “Giovane Europa”, Angelo Chiorazzo.

L’emergenza salute è il tema forte della prima serata, mercoledì 28; ne discutono il segretario generale della Cei e arcivescovo di Cagliari, Giuseppe Baturi, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta e l’oncoematologo Fabio Ciceri, direttore del Cancer Center dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Alla serata, introdotta dall’arcivescovo Caiazzo, interverrà anche il direttore di Avvenire, Marco Girardo.

Giovedì 29, sempre nell’affasciante scenario del centro storico della città dei Sassi, si parlerà di legalità e della capacità di penetrazione delle mafie nel tessuto socio-economico sano del Paese: a discuterne, il procuratore della Repubblica di Palermo, Maurizio de Lucia, il suo collega di Potenza, Francesco Curcio, e Paolo Borrometi, condirettore dell’Agenzia Agi che, con “TV2000” e “InBlu”, sono media partner della Festa. La serata, moderata dal giornalista di Avvenire Diego Motta, sarà introdotta dal direttore di TV2000 e Radio InBlu, Vincenzo Morgante.

La Festa si sposterà quindi nel salotto buono del capoluogo di regione, dove, sabato 1° luglio, si discuterà dei valori del calcio: introdotti dal vescovo di Tursi-Lagonegro, Vincenzo Orofino, prenderanno la parola il cardinale Mauro Gambetti, vicario generale del Papa per la Città del Vaticano e arciprete della Basilica di San Pietro, il presidente della Figc, Gabriele Gravina, il designatore arbitrale dei Campionati di serie A e B, Gianluca Rocchi e la candidata presidente alla sezione Calcio femminile, Federica Cappelletti. Il giornalista di Avvenire Massimiliano Castellani modererà l’incontro serale ed un altro evento in programma delle 18, che sarà dedicato alla presentazione del volume di Giancarlo Viglione “Codice della giustizia sportiva”, con gli interventi di giuristi ed esperti del calibro di Gerardo Mastandrea, Salvatore Sica e Germana Panzironi.

Domenica 2 luglio arriverà a Potenza il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, un testimone diretto del tentativo di mediazione, tanto sostenuto da Papa Francesco, per arrivare a una tregua nel conflitto in Ucraina. Con Zuppi, interverrà padre Enzo Fortunato, già direttore della sala stampa del Sacro Convento di Assisi. La serata, moderata dal vaticanista di Avvenire Gianni Cardinale, sarà introdotta dall’arcivescovo di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo e presidente della Ceb, Salvatore Ligorio.

«Ogni anno è un motivo di orgoglio poter ospitare la Festa di Avvenire - ha detto l’arcivescovo Caiazzo -. Perché questo strumento fondamentale ci dona non solo l’opportunità di essere voce della Chiesa ma, attraverso i temi scelti, di aprirci al confronto, secondo lo stile sinodale, con tutto un mondo che ci circonda e in ambiti diversi: quelli che interrogano l’uomo. Qui a Matera, in particolare, la ricorrenza di Avvenire arriva pochi giorni prima della Festa patronale della Madonna della Bruna del 2 luglio, nella quale ci caliamo anche attraverso questo momento culturale. Siamo grati al nostro quotidiano - ha proseguito Caiazzo -, così come all’associazione “Giovane Europa”, perché mettono a frutto assieme, l’esperienza, l’impegno e la concretezza di una Chiesa che agisce».

Sull’importanza di Avvenire, il presule ha ricordato la necessità «di tornare alle fonti di un’informazione corretta, in un mare di notizie false. Un giornale serio puntualizza con coerenza i principi che lo animano senza ricorrere alo scandalo ma badando all’essenza dei fatti. Abbiamo bisogno di un’informazione che, come fa Avvenire, ci aiuti anche a dare segni di speranza e ad essere costruttori di futuro perché, al contrario, denigrando ogni cosa, si finisce per sfociare nel pessimismo e nel vittimismo che non ci aiutano a crescere».

Sette anni fa, ha spiegato dal canto suo Chiorazzo, «decidemmo di regalare alla nostra terra, la Basilicata, un momento di riflessione alta, creando una sinergia con Avvenire e la Ceb. In poco tempo questo appuntamento ha assunto un rilievo che va ben oltre i confini regionali, che ci fa alzare lo sguardo sulla realtà locale inserita in quella nazionale e internazionale, e che ci aiuta a maturare una consapevolezza culturale di spessore. Saranno affrontati vari temi, dalla sanità zoppicante del Sud, e purtroppo, della Basilicata, fino alla ricerca della pace in Ucraina che, nei tentativi del cardinale Zuppi, aprono una seppur labile speranza. Ma susciteranno molto interesse anche la lotta alle mafie e i valori dello sport. Sarà un’edizione di grande prestigio».

La Festa di Avvenire in Basilicata è ormai annoverata tra gli eventi più interessanti del panorama culturale dell’Italia meridionale. Tra gli altri, sono stati ospiti di questo appuntamento Romano Prodi, Antonio Tajani, Claudio Descalzi, Annamaria Furlan, Federico Cafiero De Raho, Nicola Gratteri, Franco Anelli, Paolo Rotelli, Enrico Letta, Giulio Tremonti, Leoluca Orlando, i cardinali Pietro Parolin, Lorenzo Baldisseri, Marcello Semeraro, Matteo Zuppi e Mauro Gambetti (questi ultimi due torneranno quest’anno), Gualtiero Bassetti, Mario Zenari e Luis Antonio Tagle. La Festa viene supportata, anche quest’anno, dalla Cooperativa Sociale Auxilium, dalla Banca di Credito Cooperativo di Alberobello, Sammichele e Monopoli, e dal Gruppo Macchia di Potenza.

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