mercoledì 14 ottobre 2009
È un medico, dirigente della Asl di Milano, il primo vaccinato in Italia per l'influenza A. La prima dose del vaccino contro il virus H1N1 è stata somministrata nella sede Asl di Milano in via Statuto 5. Il viceministro Fazio: «Sulla consegna del vaccino contro l'influenza A non c'è alcun ritardo, anzi siamo i primi in Europa».
COMMENTA E CONDIVIDI
È un medico, dirigente della Asl di Milano, il primo vaccinato in Italia per l'influenza A. Giorgio Ciconali, 50 anni, responsabile del sercizio di igiene pubblica della Asl è stato vaccinato stamattina dall'assessore alla Sanità della Regione Lombardia, Luciano Bresciani, medico e cardiochirurgo. La prima dose del vaccino contro il virus H1N1 è stata somministrata nella sede Asl di Milano in via Statuto 5. L'Asl inoltre fa sapere che in mattinata saranno effettuate una decina di vaccinazioni, tutte sul personale del servizio sanitario.E sempre oggi  le prime 1.400 dosi di "antinfluenzale H1N1" inviate dal ministero della Salute sono giunte alla Farmacia degli "Ospedali Riuniti" di Ancona, sede di stoccaggio individuata dalla Regione Marche. Nella serata di ieri, il Ministero ha comunicato che nei primi giorni della prossima settimana, giungeranno altre 4.260 dosi. Dal 19 ottobre inizierà pertanto la vaccinazione degli operatori sanitari dell'ospedale di Torrette e dal 26 ottobre, comincerà la campagna vaccinale per tutti gli altri operatori del Servizio sanitario regionale: i primi in ordine di priorità indicati dalla ordinanza ministeriale dell'11settembre. È quanto ha annunciato la regione con una nota. In queste prime due settimane di avvio della campagna, si chiarirà ulteriormente il programma degli invii da parte del Ministero. Di conseguenza verrà messo a punto anche il programma regionale per i lavoratori delle aziende cheoperano nei servizi socio sanitari e in quelli definiti "essenziali".Fazio: «Siamo in anticipo». Sulla consegna del vaccino contro l'influenza A non c'è alcun ritardo. Anzi, "siamo in anticipo". Parola del viceministro della Salute, Ferruccio Fazio, ospite questa mattina della rubrica 'La telefonatà di Maurizio Belpietro, in onda su Canale 5 all'interno del programma Mattino Cinque. "Abbiamo concordato con le Regioni -spiega Fazio- che via via che arriva il vaccino, viene distribuito. Proprio ieri mi sono lamentato con il coordinamento delle Regioni, perché abbiamo concordato che il siero venga inviato prima possibile per consentire l'inizio della vaccinazione: è inutile, dunque, che le Regioni si lamentino che non è arrivato tutto il vaccino". "Siamo in anticipo - sottolinea Fazio - sui tempi stimati inizialmente visto che la distribuzione del vaccino è cominciata lunedì. Direi che siamo i primi in Europa". In ogni caso, la spesa per la campagna di vaccinazione "potrebbe anche essere inferiore ai 400 milioni di euro, se basta una sola dose di vaccino. Abbiamo la strategia vaccinale con la previsione di popolazione da immunizzare, circa il 40%, più bassa d'Europa -ricorda il viceministro- perchè riteniamo che questo dato sia sufficiente a eradicare il virus entro l'estate. Speriamo sia la decisione giusta". Fazio conferma, infine, quanto già affermato: "Non è che sono intenzionato a non vaccinarmi - afferma - ma non rientro nelle categorie per cui è prevista l'offerta del vaccino. È molto improbabile che io mi prenda questa influenza, solo il 3% della popolazione nella mia fascia d'età è stato contagiato dall'H1N1".
© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: