mercoledì 16 giugno 2021
L'iniziativa della Caritas diocesana per sostenere le famiglia in difficoltà, ma anche luogo di ascolto. Padre Konrad si presenta con un carico di prodotti. "La carezza di Francesco", dice don Andrea
Inaugurato l'Emporio della solidarietà e arriva l'Elemosiniere del Papa

foto di Don Nico D'Amicis

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Padre Konrad non ha voluto mancare all’inaugurazione dell’Emporio della Solidarietà “Don Felice Canelli”, promosso dalla Caritas diocesana di San Severo. Così l’Elemosiniere di Papa Francesco si è presentato alla guida di un furgone, targato SCV e pieno di prodotti, in particolare per l’igiene personale. “Ancora una volta abbiamo ricevuto la carezza del Papa”, ha commentato il direttore della Caritas, don Andrea Pupilla. Il cardinale Konrad Krajiewski è stato, infatti, più volte nella città della Capitanata. Una prima volta il 27 settembre 2019, in visita ai ghetti degli immigrati nel Foggiano, poi a promuovere il protocollo tra Diocesi e Comune per la residenza dei “senza dimora”, e ancora varie volte con carichi di tanti prodotti utili e necessari. Sabato scorso altro carico ma anche la partecipazione all'iniziativa diocesana nata con lo slogan “La solidarietà spesa bene”. Una nuova opera-segno nel nome di un suo figlio sacerdote, apostolo e amico dei poveri, don Felice Canelli, recentemente dichiarato Venerabile. Presenti all’inaugurazione monsignor Giovanni Checchinato, vescovo di San Severo, monsignor Francesco Soddu, direttore della Caritas Italiana, il sindaco, Francesco Miglio, e Simona Venditti, assessore comunale alle Politiche Sociali e volontaria Caritas.

foto di Don Nico D'Amicis

Un'iniziativa che si rivolge in particolare ai nuclei familiari particolarmente colpiti dalla crisi causata dal coronavirus. Basti pensare che in questo anno di pandemia, come ci spiega don Andrea, le persone che si sono rivolte alla Caritas e alle parrocchie sono aumentate di più del 30%, molte mai viste prima. Aiutate grazie al progetto “Spesa sospesa”. Ora si vuole fare un passo in più. L’Emporio vuole essere un luogo dove è offerto ascolto, attenzione, cura e accompagnamento dei nuclei familiari in situazione di disagio economico e sociale. Si trova in una struttura della diocesi da anni inutilizzata, ed è stato realizzato grazie al contributo di Caritas Italiana proveniente dai Fondi Otto per mille. Qui sarà possibile fare la spesa gratis tramite una tessera a punti, di carattere temporaneo, abilitata dal Centro di Ascolto della Caritas diocesana dopo una valutazione dei requisiti previsti per l’accesso a tale servizio.

foto di Don Nico D'Amicis

Ma non è solo luogo dove fare la spesa. Saranno, infatti, proposti ai beneficiari anche servizi e percorsi di orientamento, formazione, inclusione e socializzazione. Inoltre, saranno promosse attività di recupero e redistribuzione delle eccedenze alimentari con approccio sistemico e integrato grazie alla rete di imprese e esercizi commerciali del territorio che vorranno sostenere questa iniziativa. L’Emporio sarà anche un luogo di incontro, confronto e riflessione tra Caritas, parrocchie, servizi sociali comunali, associazioni, terzo settore e mondo del volontariato per costituire una rete di sostegno ai cittadini in difficoltà, per restituire loro dignità e, infine, per promuovere la lotta allo spreco alimentare. “In un contesto drammatico aggravato dalla pandemia - sottolinea ancora don Andrea - ci siamo accorti che la povertà assoluta aumenta e anche la povertà alimentare e quindi abbiamo pensato a questa nuova modalità di essere vicini ai nuclei familiari con reddito assente o insufficiente che potranno venire con dignità a fare la spesa gratis in questo spazio che non vuole essere solo un supermercato ma uno spazio di incontro, di formazione, di accompagnamento di tutte le dimensioni della povertà che non è solo quella alimentare”.

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