giovedì 30 maggio 2024
Parte il 19 giugno la roba da... matti dell'Associazione Juppiter di Viterbo. Il presidente del Coni, Malagò: «Vedete traguardi dove altri scorgono difficoltà»
Un momento della presentazione di "Destinazione Capo Nord" al Coni

Un momento della presentazione di "Destinazione Capo Nord" al Coni - Foto Associazione Juppiter

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Una roba quasi da… matti. Prendete cinque ragazzi disabili, cinque ragazzi con talento musicale o sportivo, cinque ragazzi esperti di comunicazione, undici conducenti dell’Associazione nazionale autieri d’Italia, cinque educatori, uno psicologo e il presidente dell’associazione Juppiter di Viterbo, metteteli insieme e fateli partire su otto macchine messe a disposizione dall’Audi e un furgone Mercedes (per le attrezzature) per macinare poco meno di 5mila chilometri e raggiungere uno dei luoghi più iconici e difficili del mondo, Capo Nord: “Un viaggio che attraverserà l’Europa da sud a nord, per unirla in tempo di guerra e di distanza tra i popoli”, spiega Salvatore Regoli, presidente di Juppiter.

Partiranno il 19 giugno, torneranno il 30. “Prendiamo spunto dall’I care di don Milani, per testimoniare la nostra fiducia nel futuro, nei giovani che si prendono cura del mondo – spiega Regoli -. Questa ‘Carovana dei Talenti’ è una testimonianza tangibile di come insieme si può non solo immaginare, ma costruire una comunità capace di prendersi cura uno dell’altro”. E non solo: “Destinazione Capo Nord sarà anche la carovana della Pace, un simbolo potente e commovente di speranza e solidarietà”. A proposito, l’iniziativa ha la benedizione di don Antonio Mazzi e della sua Exodus (che in questo 2024 celebra il suo quarantesimo anniversario): “La Carovana è un’avventura giusta – dice -, ai ragazzi servono avventure positive e noi siamo chiamati a realizzarle”.Claudio Ciampi è presidente di Sport e Comunità, associazione benemerita del Coni, che insieme a Juppiter ha dato vita a Destinazione Capo Nord: “Non appena coinvolti, ci siamo gettati a capofitto nel progetto, condividendone finalità e valori. D’altro canto, come rimanere indifferenti a un’idea così apparentemente folle nella sua originalità?” E sono in parecchi ad appoggiare e spronare questa roba quasi da matti.

“Il vostro mettervi insieme anche per grandi imprese come questa, è importante – fa sapere il ministro degli Esteri, Antonio Tajani -, perché attraverso il vostro lavoro continuate a costruire una risposta che affronta insieme l’affermazione della personalità e della dignità in un contesto di amore, di affetto, di familiarità che altre istituzioni difficilmente potrebbero offrire”. Così “Abbiamo deciso di sostenere questo emozionante progetto perché volevamo, in qualche modo, partecipare – racconta il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi -. Questo viaggio rappresenta la metafora della vita, un allenamento dell’anima”.

La prima maglia della Carovana è stata consegnata al presidente del Coni, Giovanni Malagò: “Lo sport italiano – ribadisce - è orgoglioso di poter sostenere il progetto di Juppiter, in collaborazione con Sport e Comunità. ‘Destinazione Capo Nord' è un'iniziativa entusiasmante, che nasconde la potenza di un messaggio unico, dedicato ad adolescenti e ragazzi speciali” e “si traduce nella capacità di vedere traguardi dove altri scorgono difficoltà”.

Infine, l’Opera don Calabria, con le parole di padre Massimiliano Parrella, Casante dell’Opera: “Grazie di cuore a Regoli e tutta l’associazione Juppiter, per darci ancora una volta la possibilità di riflettere sui temi dell’adolescenza e della fragilità in un modo profondo, anche inaspettato, con questo progetto così affascinante che è ‘Destinazione Capo Nord’. Buon viaggio, cari amici”.

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