lunedì 26 settembre 2011
Domenica vivace sul piano politico: il leader della Lega difende il ministro dell'Economia, poi sulla Libia avverte: «Missione deve finire a settembre». Il premier rilancia: «Nella manovra ci sono 27 misure per favorire la crescita».
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Umberto Bossi difende Giulio Tremonti e rassicura sulla tenuta del governo ma lancia un avvertimento sulla missione italiana in Libia: "Missione - dice- che deve finire a settembre". Il Senatur , parlando ad un comizio, torna poi ad attaccare chi "esponè il tricolore" definendolo un "somaro". Poi precisa il suo pensiero spiegando di aver fatto riferimento al Tricolore per dire che serve ben altro per far andare bene il Paese.Il Senatur se la prende anche  con il Sud che costa "troppo" rispetto al Nord che "lavora e basta".Per quanto riguarda la Lega, Giulio Tremonti può stare tranquillo: "Non penso proprio" che il ministro dell'Economia sia a rischio, ha spiegato questa sera Umberto Bossi. E anche il governo, ha detto il leader del Carroccio, non rischia sulla mozione di sfiducia al ministro Saverio Romano, perchè "in democrazia contano i numeri". È però sul rifinanziamento della missione italiana in Libia che, ha fatto capire Bossi, Silvio Berlusconi deve tenere di più, in quanto "hanno detto che a settembre finiva e a settembre è meglio che la missione finisca".Bossi, intervenendo alla festa della Lega, vicino all'aeroporto di Malpensa, è sembrato dettare l'agenda delle prossime mosse del governo, senza comunque sbilanciarsi su discorsi a lungo termine. Tremonti è in discussione? "No, penso proprio di no", ha risposto ai giornalisti. "Certo - ha aggiunto riferendosi al caso Milanese - noi stavamo votando una cosa che in qualche modo è legata a lui e lui nemmeno è venuto, però sono cose che capitano a chi ha troppo da fare".Si guarda avanti, dunque, tanto che il leader della Lega ha anche annunciato un faccia a faccia a Milano con il ministro dell'Economia per "le leggi sullo sviluppo, perchè bisogna iniziare ad occuparsi delle imprese" dopo la manovra di tagli.BERLUSCONI: ORA CRESCITA E SVILUPPOLa domenica ha registrato anche un intervento di Berlusconi, che si è collegato telefonicamente con la festa Pdl di Bisceglie. "È molto difficile - ha detto il premier - mettere misure di sviluppo in una manovra che deve tagliare 54 miliardi, eppure siamo riusciti anche in questo: proprio oggi pomeriggio ho contato che ci sono 27 misure per la crescita dell'economia e per la crescita dell'Italia"."Ora abbiamo da lavorare - ha proseguito - per rilanciare la crescita e lo sviluppo. Abbiamo la testa sullo sviluppo e ricordo che da sempre per il nostro governo c'è la priorità di completare il piano per il sud"
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