mercoledì 11 ottobre 2017
L'estradizione dell'ex terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo (Pac) Cesare Battisti dal Brasile all'Italia compieo un passo avanti. Battaglia legale in tribunale.
Battisti (Ansa)

Battisti (Ansa)

L'estradizione dell'ex terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo (Pac) Cesare Battisti dal Brasile all'Italia ha compiuto un passo avanti.

Il governo del presidente brasiliano Michel Temer ha deciso di revocare lo status di rifugiato politico a Cesare Battisti, e starebbe aspettando solo il via libera della Corte suprema federale (Stf). Lo scrive il quotidiano Jornal do Brasil. Se i giudici non concederanno l'habeas corpus preventivo richiesto dalla difesa di Battisti, il governo potrà decretarne l'estradizione. Battisti deve scontare in Italia l'ergastolo per 4 omicidi.

Anche altri media brasiliani, tra cui i siti di O Globo e Folha de S. Paulo, riportano la notizia che anche due ministri hanno dato il loro sì a Temer a favore della richiesta italiana: si tratta del ministro della Giustizia, Torquato Jardim, e del ministro degli Esteri, Aloysio Nunes Ferreira.

A questo punto si deve attendere che si esprima il Tribunale Supremo Federale La decisione spetta al giudice Luiz Fux.

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