sabato 3 giugno 2017
L'uomo era in auto con i familiari e un conoscente. I sicari non gli hanno dato scampo. E' il settimo delitto in dieci giorni.
Ucciso 52enne, ferita la moglie, illeso il figlio di 11 anni. Nuova guerra?
COMMENTA E CONDIVIDI

Un agguato in pieno giorno, messo a segno nonostante la vittima designata fosse in compagnia del figlio di 11 anni e della moglie. Un uomo è stato ucciso a colpi di arma da fuoco in un agguato poco prima delle 14 ad Afragola, centro alle porte di Napoli. L' agguato è avvenuto sulla Statale Sannitica, all' altezza del Vico Montegallo. La vittima è Remigio Scirra, 52 anni, ed era a bordo della sua auto in compagnia della moglie 50enne, rimasta ferita ad una mano, del figlio di 11 anni e di un amico, rimasti per fortuna illesi. L'azione dei sicari, ancora ignoti, lungo la strada statale Sannitica, all'altezza di una sala bingo presso il largo Arcopinto. Le indagini sono dei Carabinieri di Casoria e del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna.

Sale così a 7 il numero delle persone uccise a colpi di arma da fuoco a Napoli e in provincia negli ultimi 10 giorni. Nella maggioranza dei casi gli investigatori battono la pista della criminalità organizzata. Il 25 maggio il primo della serie di fatti di sangue, ad Afragola come nel caso dell'omicidio di Sciarra avvenuto poche ore fa. In via Benedetto Croce, gli agenti della Polizia di Stato hanno trovato il corpo senza vita di Salvatore Caputo, 72 anni, già noto alle forze dell'ordine. Il corpo era in auto, diverse le ferite da colpi di arma da fuoco su tutto il corpo. Poche ore dopo a Giugliano, padre e figlio, Vincenzo ed Emanuele Staterini, rispettivamente 51 e 30 anni, sono stati uccisi in un agguato all'interno di una tabaccheria in corso Campania. I due sono stati raggiunti da una persona scesa da uno scooter che, con volto coperto, ha esploso diversi colpi di arma da fuoco, uccidendoli entrambi. Il killer è poi fuggito con un complice. Le vittime erano originarie di Napoli, quartiere Sanità, ma vivevano a Giugliano da diversi anni. Poi sono seguiti altri delitti rimasti al momento senza un movente certo. Nei giorni scorsi una operazione di polizia ha permesso di arrestare numerosi camorristi. Tra i destinatari dell'ordine d'arresto vi era Carlo Nappello, 45enne ucciso nell'agguato del 27 maggio a Miano.


© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: