Fico, Decaro e Stefani: ecco chi sono i tre nuovi governatori

Il grillino della prima ora, il recordman di presenze e l'enfant prodige. Campania, Puglia e Veneto hanno scelto i loro nuovi presidenti di Regione
November 24, 2025
Fico, Decaro e Stefani: ecco chi sono i tre nuovi governatori
Da sinistra: Antonio Decaro, Alberto Stefani e Roberto Fico, rispettivamente nuovo governatore di Puglia, Veneto e Campania
I cittadini pugliesi hanno scelto con un consenso vicino ai due terzi Antonio Decaro come nuovo presidente della Regione. Anche in Campania la scelta di Roberto Fico a successore di De Luca è stata chiara e netta, con il 62% dei consensi. In Veneto il giovane Alberto Stefani vince anche lui con largo vantaggio, al 64%. Ecco i profili dei tre neo governatori.
Decaro, uomo dei record: Ora resto qui
È conosciuto come l’uomo dei record. E anche adesso ha incassato un nuovo successo, visto che in Puglia è diventato governatore conquistando i due terzi dei consensi. «Farò il presidente della Puglia per i prossimi cinque anni – le prime parole a vittoria consolidata - Devo recuperare la fiducia di chi non mi ha votato e di tutte quelle persone che sono rimaste a casa». Cinquantacinque anni compiuti a luglio, una laurea in Ingegneria civile e una passione per la politica. Antonio Decaro, Pd e recordman di preferenze alle ultime europee con 498.395 voti, dopo la laurea al Politecnico di Bari, ha lavorato all'Acquedotto Pugliese e all'Anas. Ad interrompere la sua carriera da ingegnere fu Michele Emiliano che, eletto sindaco nel 2004, lo volle accanto a sé come assessore ai Trasporti della città di Bari dove si fece notare realizzando interventi che modificarono l'approccio cittadino alla mobilità. Capogruppo Pd in consiglio regionale nel 2010 dopo tre anni si dimise perché eletto in Parlamento. Dal 2014 al 2024 è tornato stabilmente a Bari perché eletto per due mandati sindaco della città. Nel 2016 diventa presidente nazionale dell'Associazione nazionale comuni italiani (Anci), ruolo nel quale diventa punto di riferimento per i sindaci durante la pandemia da Covid-19 e nella gestione delle risorse del Pnrr. Viene confermato nell'incarico nel 2019. E nel 2024 si candida a Bruxelles dove appunto conquista il record di preferenze.
Fico, dai meetup all'eredità di De Luca
Dai meetup a Montecitorio per poi tornare nella sua Campania. «Da oggi sarò presidente di tutti i cittadini della Campania, di chi ci ha votato chi non lo ha fatto. Tutto il territorio e le persone contano – ha detto il nuovo presidente della Regione - Abbiamo lavorato senza mai essere contro, ma sempre cercando di costruire, non rispondendo a offese e insulti costanti». Una passione per i 100 metri e la fisarmonica come hobby, Roberto Fico è classe 1974. Diploma di liceo classico, laurea con 110 e lode in Scienze della Comunicazione. Grillino della prima ora, esponente storico dell'ala "ortodossa" del Movimento Cinque stelle, più vicina alle posizioni politiche di sinistra. Nel 2005 fonda il meetup 'Amici di Beppe Grillo' organizzato in un pub di Mergellina. Nel 2009 nasce il M5s e Fico è subito in prima linea. Nel 2010 si candida a presidente della Regione e l'anno dopo a sindaco di Napoli, ottenendo in entrambi i casi meno del 2% dei voti. Eletto in Parlamento nel 2013, diventa a soli 38 anni presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai. Nella successiva legislatura, nel 2018, diventa presidente della Camera. Alla caduta del governo Conte bis, nel 2021, Mattarella affida a Fico un mandato esplorativo che però sancisce l'impossibilità di ricostituire la stessa maggioranza. Alle successive elezioni non si candida, rispettando la regola dei due mandati.
Stefani, l'enfant prodigio del dopo Zaia
È considerato l'enfant prodige, Alberto Stefani per essere il più giovane deputato mai eletto nelle liste leghiste, arrivato a 25 anni a Montecitorio si è occupato prevalentemente di temi sociali. Non a caso ha già annunciato che la prima cosa che farà sarà «l’assessorato al sociale. Credo che ai veneti nei prossimi cinque anni serva un sindaco dei veneti. Il sindaco è il sindaco di tutti i cittadini e io sarò il presidente di tutti i cittadini del Veneto. Nato a Camposampiero (Padova) nel 1992 è cresciuto a Borgoricco (Padova). Laureato in Giurisprudenza a Padova, sta proseguendo gli studi giuridici, con pubblicazioni scientifiche sui temi del diritto canonico ed ecclesiastico. Cattolico, con esperienze nell’Azione cattolica, a soli 15 anni si iscrive alla Lega, a 20 viene eletto consigliere comunale e coordinatore dei giovani del Carroccio. A 25 diventa deputato e a 26 batte un altro record e viene eletto sindaco di Borgoricco. Nel 2022 viene rieletto deputato e dall'agosto scorso è presidente della Commissione parlamentare per l'attuazione del federalismo fiscale. Dal 2023 è segretario regionale della Lega Veneta, appoggiato dal segretario federale Matteo Salvini e fonda la scuola di formazione politica "Veneto domani". Il 12 settembre 2024 è stato eletto vicesegretario federale della Lega.

© RIPRODUZIONE RISERVATA