lunedì 25 aprile 2022
Da gennaio a oggi sulle coste joniche sono arrivati 907 migrati, lo scorso anno nello stesso periodo le navi della Guardia costiera e della Guardia di Finanza aveva soccorso solo tre ibarcazioni
Nuovi sbarchi in Calabria: decine di persone sulle coste joniche

Archivio Ansa

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Due approdi di migrati in Calabria domenica, 71 persone a Roccella Jonica e cento a Crotone. E nei primi tre mesi e mezzo di questo anno siamo già a cifre record, superiori a quelle del 2021 che era già stato l’anno col maggior numero di arrivi. Da gennaio a oggi sulle coste joniche sono arrivati 907 migrati con nove barche, lo scorso anno nello stesso periodo le navi della Guardia costiera e della Guardia di Finanza aveva soccorso solo tre imbarcazioni con 200 persone, l’ultima proprio il 25 aprile. Poi il 2021 si è concluso, come detto, come anno da record con ben 7mila arrivi, tre volte tanto il 2020.

Dunque, malgrado la stagione invernale, la rotta turca sembra ancora più attiva. Una situazione che preoccupa, perché come al solito di questa rotta non si parla mai, anche se su queste barche arrivano tanti che fuggono da guerre e persecuzioni. Come le due barche arrivate domenica. La prima è arrivata in tarda mattinata nel porto di Roccella Jonica a conclusione di un’operazione di soccorso in mare compiuta dai militari della Guardia Costiera della cittadina della Locride. A bordo 71 migranti, tutti maschi, siriani e afghani. La barca a vela di circa 20 metri era stata localizzata a circa 3 miglia di distanza dalla costa calabrese, al largo di Brancaleone. Dalle prime verifiche sembrerebbe che l’imbarcazione sia partita circa una settimana fa dalle coste turche. Viaggio certo non facile, anche per il brutto tempo.

Dopo lo sbarco tutti i profughi sono stati sottoposti al test del tampone molecolare da parte del personale specializzato dell’Azienda sanitaria provinciale di Reggio Calabria, e poi momentaneamente sistemati in una tensostruttura realizzata all’interno del porto e gestita dai volontari della Croce Rossa e della Protezione Civile. Non c’è altro per ospitarli. Dopo la chiusura per ristrutturazione del centro gestito dal comune si è ancora in attesa dell’inizio dei lavori.

Eppure il piccolo paese calabrese ha dovuto affrontare, e sta affrontando, un flusso sempre maggiore di arrivi. Lo scorso anno ci sono stati ben 49 sbarchi, con 6mila persone, ora siamo già a sette, con quasi mille migrati. Sempre domenica la Guardia costiera ha soccorso nelle acque dello Jonio a sudest di Crotone, un’altra imbarcazione che trasportava un centinaio di migranti di etnia curda, anch’essa partita dalle coste turche. Dopo lo sbarco nel porto di Crotone, e i controlli sanitari, i profughi sono stati accompagnati nel Cara di Isola di Capo Rizzuto.

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