di Enrica Lattanzi, Como
Lo sciopero delle organizzazioni dei lavoratori ha provocato l'ironia del primo cittadino comasco, Rapinese: «È un diritto, ma domani alle 8 tutti in ufficio». Il nodo del contendere resta il mancato accordo sulla distribuzione degli aumenti, che privilegiano pochi dirigenti a fronte del resto della macchina comunale
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