martedì 3 dicembre 2019
Al via a Cosenza la decima edizione della manifestazione ricca di concerti e dibattiti. Si chiude il 7 dicembre con don Luigi Ciotti per i giovani e la finale del concorso di brani per la legalità
Francesco Motta riceverà a Cosenza il "Premio speciale Musica contro le mafie"

Francesco Motta riceverà a Cosenza il "Premio speciale Musica contro le mafie"

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Musica contro le mafie compie dieci anni e festeggia con la musica di qualità e testimonianze commoventi. Si è aperta infatti oggi a Cosenza, per chiudersi il 7 dicembre, la decima edizione di 5 Giorni di Musica contro le mafie che dopo aver comunicato la presenza di Willie Peyote, Antonio Nicaso, Lirio Abbate, Giorgio Poi e Margherita Vicario si arricchisce ulteriormente di contenuti musicali, cinematografici, teatrali con panel e workshop dedicati agli studenti e ai ragazzi provenienti da tutta Italia oltre alle finali nazionali del Premio omonimo. La manifestazione, ideata dal’Associazione Musica contro le mafie presieduta da Gennaro De Rosa, è tesa a tenere viva la memoria delle vittime innocenti di mafie.

A inaugurare la manifestazione è stato lo spettacolo teatrale intitolato Per questo di Eleonora Frida Mino al quale hanno partecipato oltre 700 studenti. Lo spettacolo è tratto dal libro Per Questo. Mi Chiamo Giovanni di Luigi Garlando: si racconta la storia di una bambina che s’ispira alle storie “eroiche” di Falcone. Applaudito anche il panel: Donne contro le mafie, la nuova resistenza. con Tina Montinaro, vedova dell’agente Antonio Montinaro che faceva parte della scorta del giudice Falcone, e Marcella Stagno tra le fondatrici di Radio Aut, nonché compagna di lotta, di Peppino Impastato a Cinisi.

Ma veniamo al programma delle prossime giornate.

Il premio e la musica dal vivo

I nuovo protagonisti annunciati sono: The Zen Circus e Motta che ritireranno - con Willie Peyote - il Premio Speciale il 7 dicembre in una serata speciale presso il Teatro Morelli (ore 21.30) di Cosenza. A completare una folta compagine musicale ci saranno: Mirkoeilcane, Maria Antonietta e La Rappresentante di Lista.

Il 5 dicembre la cantante e scrittrice Maria Antonietta si esibirà presentando i brani estratti dai suo tre album compreso l’ultimo Deluderti. Il 6 dicembre, sarà la volta del cantautore Mirkoeilcane. Fattosi notare ai premi Musicultura e Tenco ottiene il riconoscimento della critica Mia Martini a Sanremo 2018, di recente ha firmato la colonna sonora del film A Mano Disarmata di Claudio Bonivento tratto dall’omonimo romanzo autobiografico di Federica Angeli, giornalista italiana conosciuta per le sue inchieste sulla mafia romana, con protagonista l’attrice Claudia Gerini. Infine il 7 dicembre il gruppo La Rappresentante di Lista, presenterà in versione acustica il suo repertorio.

Il concorso: i 10 finalisti insieme al fondatore di Libera

I 10 finalisti sugli oltre 350 partecipanti al concorso dedicato ai brani per la legalità, si esibiranno nei giorni 6 e 7 dicembre dalla mattina presso il Teatro Morelli di Cosenza. Le due finalissime del Premio Musica contro le mafie 10ma edizione vedranno la conduzione di Filippo Roma de Le Iene. Da evidenziare, l’intervento del presidente onorario di Musica contro le mafie - Don Luigi Ciotti - che incontrerà i giovani studenti in un momento di riflessione ed approfondimento il 7 dicembre.
Sul palco, come giudici, il trombettista siciliano Roy Paci, la cantante jazz Serena Brancale e il rapper di denuncia Picciotto. Ospiti nei due giorni di finale i vincitori delle scorse edizioni: Gero e gli ABC Positive+ insieme a Gloria Galassi e Le Cose Importanti

L'incontro 'Donne contro le mafie, la nuova resistenza' con Tina Montinaro, Marcella Stagno e la giornalista Manuela Iati

L'incontro "Donne contro le mafie, la nuova resistenza" con Tina Montinaro, Marcella Stagno e la giornalista Manuela Iati - Roberta Laganà

La parola ai testimoni e alla Polizia

Il 7 dicembre ci sarà un importante ed attuale incontro sul tema Migranti e ONG, cosa accade nel Mediterraneo? con i giornalisti che sveleranno dinamiche e retroscena degli ultimi fatti di cronaca. Il 6 dicembre invece gli attori Max Mazzotta e Corrado Fortuna parleranno di cinema e impegno sociale; Roy Paci e La Rappresentane di Lista parleranno di musica impegnata mentre L’ironia e il grottesco per combattere la cultura criminale sarà il panel che vedrà come ospiti il giornalista Lirio Abbate e Pietro Sparacino de Le Iene.
Importante è la presenza del camioncino della Polizia Postale che durante la 5 Giorni presenterà workshop dal titolo Una vita da Social; incontri informatici contro i Cyber Reati. Al suo interno, inoltre, ci saranno altri incontri tematici con Marcello Ravveduto, Isaia Sales, Raffaele Sardo, Renata Buonaiuto, Elisa Sovarino che toccheranno temi sensibili alla vita dei ragazzi che troppo spesso sono vittime della rete social. Ogni sera ci sarà l’iniziativa Il Tenco Ascolta con Musica contro le mafie una speciale collaborazione con il Club Tenco che vedrà esibirsi gli artisti Coram Populo, Giuseppe Caruso, Noir Col e Cristiana Verardo (vincitrice di recente del premio Bianca d’Aponte).

Lo spettacolo “Per questo!” di Eleonora Frida Mino ha inaugurato a Cosenza '5 giorni di Musica contro le mafie'

Lo spettacolo “Per questo!” di Eleonora Frida Mino ha inaugurato a Cosenza "5 giorni di Musica contro le mafie" - Roberta Laganà

Musica negli ospedali, teatro antimafia e cibo per l'integrazione

Tra le attività, la collaborazione con Officine Buone, associazione che realizza "Special Stage" un format che porta la musica di qualità negli ospedali italiani e coinvolgerà gli artisti ospiti per portare presso l’Ospedale Annunziata della città di Cosenza la forza della musica. Il Teatro trova grande spazio fra i tanti spettacoli, presso l’Auditorium Guarasci, segnaliamo il 5 dicembre mattina lo spettacolo "I Giorni di Giuda - intervista marziana a Paolo Borsellino" di Angelo Butera con Francesco Vitale e Marco Feo. Ma si darà anche spazio al cibo con lo chef del Mali Bouyagui Konate che proporrà uno showcooking dal titolo Racconti in cucina: intercultura a tavola, una ricetta per l’integrazione utilizzeranno prodotti provenienti dai terreni confiscati alle mafie di Libera Terra.

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