lunedì 5 febbraio 2018
Bacalov, Tenco, Gaber, Paoli e De Andrè: tanti gli omaggi alla canzone italiana in programma. "Un fiore da indossare, simbolo della lotta alla violenze sulle donne"
(Ansa)

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"La stella polare di questo festival è la canzone italiana. Averla nel sottotitolo del Festival e averlo a volte dimenticato mi è sembrato un torto per riparare". Claudio Baglioni ha dato il via oggi 5 febbraio alle danze per la 68ma edizione del Festival di Sanremo, che si aprirà domani 6 febbraio per chiudere il 10 febbraio su Rai 1.

Il direttore artistico Baglioni alla sua prima conferenza stampa all’Ariston cantautore alla guida del Festival ha annunciato che la canzone italiana sarà al centro anche di una serie di omaggi ad artisti che non ci sono più: "Cominceremo con Luis Bacalov, che omaggeremo io e Gianni Morandi. Con Il Volo renderemo omaggio a Sergio Endrigo, con Gino Paoli e Danilo Rea a Umberto Bindi e Fabrizio De Andrè, con Piero Pelù a Lucio Battisti. Poi ancora ci saranno degli omaggi a Luigi Tenco e Giorgio Gaber. Sabato con Fiorella Mannoia duetteremo sabato su un pezzo Fossati".

Insomma, una grande festa della musica italiana, fra la gara con 20 Artisti e 8 Nuove Proposte e l’intervento di una miriade di superospiti impegnati, secondo le indicazioni di Baglioni, sia a interpretare brani propri sia della storia della musica. Pezzali, Rega e Nek canteranno con lui “Strada facendo” e anche una sorpresa ci sarà con Laura Pausini. Infine gli ospiti stranieri come Sting e Shaggy, mentre James Taylor duetterà con Giorgia. Anche Mina apparirà all’Ariston per la finalissima in un ologramma 3D, cantando il brano ’Another day of sun’, dal film ’La La Land’ grazie all’iniziativa di Tim, sponsor unico del festival. Inoltre a Milva verrà assegnato il Premio Città di Sanremo alla carriera che verrà ritirato venerdì dalla figlia. Domani a scaldare il pubblico arriverà Fiorello e mercoledì a sostegno del Festival Pippo Baudo.

Michelle e i fiori contro la violenza

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Un fiore contro la violenza sulle donne. A lanciare l’iniziativa il sindaco di Sanremo Alberto Biancheri che ha consegnato a Michelle Hunziker un ranuncolo speciale dal titolo “Io sono qui” come il brano di Baglioni. Entusiasta Michelle, da anni in prima linea con la onlus Doppia Difesa, ha distribuito i ranuncoli in sala stampa ed ha invitato anche tutti gli artisti ad aderire indossandolo all’Ariston. "Lanciamo un hastag #IoSonoQui insieme a questo fiore – ha detto la bionda Michelle – Per noi diventa il simbolo della lotta alle molestie, alla violenza e a ciò che offende. Mi piacerebbe se i cantanti sul palco, si mettessero questa spilla col fiore, un modo delicato per dare un segnale. Inoltre abbiamo pensato a un numero sul palco del Festival che riguarderà questo tema".


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