domenica 29 gennaio 2023
Il 2 e 3 febbraio in dialogo le esperienze di chi gestisce e dirige attività culturali. La presidente di Cinecittà Sbarigia: «Ho ideato questo incontro per ripensare la narrazione al femminile»
Chiara Sbarigia, presidente di Cinecittà

Chiara Sbarigia, presidente di Cinecittà - Foto Ansa

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Due giorni per riguardare e mettere in dialogo le esperienze delle donne che gestiscono, inventano, dirigono attività dedicate a progettare cultura. “Un altro genere di leadership” è una serie di incontri organizzata da Cinecittà, che si svolgerà a Roma il 2 e il 3 febbraio 2023 presso il complesso monumentale Acquario Romano (piazza Manfredo Fanti). Ideato e curato da Chiara Sbarigia, presidente di Cinecittà, il convegno, organizzato con il ministero della Cultura, ha l’obiettivo di dare visibilità, rilevanza e prospettiva alla leadership al femminile: un’opportunità per pensare più a fondo al futuro e alla relazione tra generi e costruire una nuova visione, lontana dagli stereotipi.

Fondatrici, presidenti e direttrici di istituzioni culturali, giornaliste, leader del mondo del cinema, dell’audiovisivo, dell’arte e della ricerca, si incontrano e dialogano per confrontarsi sugli aspetti che caratterizzano la professionalità delle donne e la cultura d'impresa al femminile seguendo tre punti chiave individuati dalla co-autrice, studiosa e autrice del libro Lo spazio delle donne (Einaudi 2022), Daniela Brogi: Spazio, Merito e Cura.

«Ho ideato questo convegno – ha dichiarato Chiara Sbarigia - per ripensare la narrazione del femminile in termini propositivi, dando visibilità e valore a quelle donne che con le loro storie di successo hanno incarnato una nuova consapevolezza di sé e un modo diverso di guidare i processi creativi e culturali».

Il 2 febbraio atteso l’intervento del sottosegretario al ministero della Cultura, Lucia Borgonzoni, alla quale saranno affidate le considerazioni conclusive. Nella giornata, racconteranno la loro esperienza MariaCristina Gribaudi (presidente Fondazione Musei Civici di Venezia), Giovanna Forlanelli (presidente della Fondazione Luigi Rovati), Tiziana D’Angelo (direttrice del Parco archeologico di Paestum e Velia), Flaminia Gennari Santori (direttrice delle Gallerie Nazionali dei Palazzi Barberini e Corsini), Marina Pugliese (direttrice Area Museo delle sculture, Progetti interculturali e Arte nello spazio pubblico), Lia Rumma (gallerista, Lia Rumma Gallery Napoli e Milano), Tinny Andreatta ( vice president content Italy, Netflix), Agnese Pini (direttrice responsabile “QN”), Antonella Polimeni (rettrice Sapienza Università di Roma), Barbara Stefanelli (direttrice di “Sette” e vicedirettore vicario del “Corriere della Sera”), Maria Pia Ammirati (direttrice Rai Fiction), Cristiana Capotondi (attrice e dirigente sportiva), Caterina D’Amico (direttrice Archivio e Museo Zeffirelli), Federica Lucisano (ad Italian International Film), Angela Mariella (direttrice “Isoradio”).

Il 3 febbraio, dopo un dialogo con: Eleonora Di Benedetto (avvocato Fondazione Severino) e Giulia Minoli (autrice teatrale, vicepresidente di “Crisi come opportunità”) ci si dedicherà all’ascolto di associazioni di vari settori che ogni giorno monitorano le condizioni del lavoro femminile (Young Women Network, Rebel Architette, Women in Film/Alice nella città, Fuori Quota/Valore D).

È possibile assistere agli incontri prenotandosi al sito: donneleadership.it/home.

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