lunedì 23 gennaio 2017
Cinque lingue, 13mila pagine, quattromila opere pubblicate, seicento schede, oltre tremila immagini, tour multimediali, notizie e biglietti. Viganò: "Questa è la diplomazia del bello"
Turisti affollano la Capella Sistina

Turisti affollano la Capella Sistina

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Il nuovo corso dei Musei Vaticani si apre con un sito web completamente rinnovato. La neodirettrice Barbara Jatta e il prefetto del dicastero per la comunicazione monsignor Dario Edoardo Viganò hanno presentato questa mattina il portale: quasi 13 mila pagine da navigare in cinque lingue (italiano, inglese, francese, tedesco e spagnolo), 4mila opere pubblicate, 3.071 immagini dalla cappella Sistina ai reperti dell'antica Roma, più di 600 schede per lingua, oltre a tour virtuali, contenuti multimediali, notizie e biglietti on line. L'indirizzo rimane lo stesso, ma veste e contenuti sono completamente ripensati, la grafica consente una navigazione ottimale da pc, tablet e cellulari.

Frutto di tre anni di lavoro, il sito segue la scia delle parole di papa Francesco, "la rete digitale può essere un luogo ricco di umanità, non una rete di fili ma di persone", ed è necessariamente "work in progress - dice Jatta - Il mio sogno, portare online tutte e 200mila opere delle collezioni". Ad accompagnarlo, anche la prima newsletter digitale dei Musei Vaticani e l'apertura del canale ufficiale su YouTube.

La celebre scala a chiocciola dei Musei Vaticani (Siciliani)

La celebre scala a chiocciola dei Musei Vaticani (Siciliani)


Per monsignor Fernando Vérgez Alzaga, Segretario generale del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, direttore della Direzione delle Telecomunicazioni, “da oggi i Musei del Papa sono ancora più accessibili e aperti al mondo. Devo ammettere che il risultato è davvero dinamico. La loro missione con questo sito nuovo viene amplificata. Una nuova vetrina sul mondo”.

Il nuovo portale dei Musei Vaticani sottolinea la necessità di puntare sulla "diplomazia del bello", osserva Viganò: "Tra la Segreteria per la Comunicazione e i Musei c'è una consuetudine di amicizia e condivisione dei progetti che già con il Ctv ha dato frutti importanti: penso ai sei documentari con Alberto Angela, alle produzioni con Sky in 3D e al recente docufilm Una notte a San Pietro.

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