venerdì 25 giugno 2010
Ultima giornata del gruppo G. Con il pareggio per 0 a 0, i brasiliani si qualificano come primi del girone con 7 punti davanti a portoghesi, secondi a quota 5. I verdeoro affronteranno la seconda del gruppo H il 28 giugno a Johannesburg, i lusitani se la vedranno con la vincente del gruppo H il 29 a Città del Capo. Agli africani, invece, non basta il successo per 3-0 contro la Corea del Nord.
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Brasile e Portogallo si sono qualificate per gli ottavi di finale dei Mondiali. Le due squadre si sono affrontate nell'ultima giornata del gruppo G e hanno pareggiato per 0-0. Il Brasile si qualifica come prima del girone con 7 punti davanti al Portogallo, secondo a quota 5. I brasiliani affronteranno la seconda del gruppo H il 28 giugno a Johannesburg, i portoghesi se la vedranno con la vincente del gruppo H il 29 a Città del Capo.Mezza partita vera per un pareggio che va bene a tutti. Brasile e Portogallo non si fanno male nella terza giornata del Gruppo G e con lo 0-0 avanzano a braccetto agli ottavi di finale dei Mondiali. Ai verdeoro qualificati con 90' di anticipo si aggiungono i lusitani, che avrebbero rischiato l'eliminazione solo in caso di catastrofica sconfitta. Insomma, impossibile aspettarsi fuochi d'artificio da un match non fondamentale. La gara è parzialmente viva nel primo tempo: merito in particolare del Il Brasile che in avvio sfrutta la spinta di Maicon e la vivacità di Nilmar, pronto giocarsi al meglio la chance da titolare. La selecao arriva un paio di volte dalle parti di Eduardo, che deve sbrigare solo ordinaria amministrazione. Il Portogallo, compatto nella propria metà campo, non ha intenzione di rischiare: il pareggio blinda la qualificazione agli ottavi, non è il caso di correre inutili pericoli. I lusitani si accontentano di ripartire quando si aprono spazi e al 25' serve un clamoroso fallo di mano di Juan per fermare Cristiano Ronaldo: l'arbitro messicano Archundia non se la sente di sventolare il rosso e il Brasile rimane in 11. I colpi proibiti non mancano, come dimostra l'abbondanza di ammonizioni: sette concentrati nei primi 45 minuti.  Il pomeriggio si accende improvvisamente al 30' Nilmar tocca da due passi, Eduardo devia miracolosamente sul palo. Sul ribaltamento di fronte, Tiago reclama un penalty: per il direttore di gara è simulazione, giallo per il centrocampista portoghese. Dopo un lungo letargo, entra in scena Luis Fabiano. Il bomber della selecao trova il tempo per il colpo di testa: mira sbagliata, Eduardo si salva. Impalpabile, o quasi, Cristiano Ronaldo: abbandonato a se stesso, si fa vivo con una conclusione soft che al 42' non crea problemi a Julio Cesar.L'attaccante del Real Madrid cerca di lasciare il segno all'inizio della ripresa: un paio di accelerazioni e una punizione da distanza siderale sono fanno da prologo al contropiede individuale imbastito al 60'. Ronaldo sfida tutta la difesa verdeoro, il pallone arriva dalle parti di Meireles che non riesce a inquadrare la porta sull'uscita di Julio Cesar sprecando una colossale chance. Il Brasile non ha nessuna intenzione di alzare il ritmo del match che si trascina senza squilli. Il pallone staziona a metà campo, nessuno vuole rimediare un'ammonizione che farebbe scattare la squalifica. L'ultimo brivido, in maniera casuale, arriva al 92': sul tiro di Ramires, dopo una deviazione fortuita, Eduardo evita sorprese.VITTORIA INUTILE DELLA COSTA D'AVORIOLa Costa d'Avorio vince contro la Corea del Nord ma dice addio ai Mondiali. Agli "elefanti" non basta il successo per 3-0 contro la squadra-cuscinetto del gruppo G per ottenere il "pass" per gli ottavi. La nazionale di Eriksson s'impone grazie ai gol nel primo tempo di Yaya Tourè e Romaric, poi di Kalou nella ripresa dopo un prolungato forcing. Ma nemmeno una goleada sarebbe bastata per passare il turno. La Costa d'Avorio perciò fa le valigie e lascia il solo Ghana a rappresentare l'Africa nella rassegna iridata.La Corea del Nord vive un altro pomeriggio di grande sofferenza. Dopo nemmeno due minuti gli "elefanti" sono già all'assalto del precario fortino asiatico con Keita: destro debole e Ry Mong para. All'11' Drogba fa centro ma l'arbitro Undiano annulla per fuorigioco. Ma l'appuntamento con il gol è solo rimandato e arriva alle soglie del quarto d'ora grazie a un destro chirurgico di Yaya Tourè.Non c'è un attimo di pace per il povero Ri Myong, salvato dal palo al 17' sul sinistro di Romaric ma di nuovo infilato al 21' dallo stesso Romaric con lo zampino di Drogba: l'attaccante del Chelsea, dopo uno splendido aggancio di sinistro in area, fa tremare la traversa, poi il centrocampista ribadisce in rete di testa. Sul 2-0 la Corea abbozza una reazione ed è pericolosa con una bella punizione diHong Yong Jo che sfila vicino all'incrocio.Per la Costa d'Avorio è la seconda eliminazione nella fase a gironi, in altrettante partecipazioni, dopo l'esperienza di Germania 2006: a nulla è servita la vittoria record per 3-0 contro la Corea del Nord. La Nazionale asiatica, invece, ha concluso la seconda esperienza ai Mondiali con la propria serie negativa record ancora in corso: 4 sconfitte di fila tra 1966 (3-5 dal Portogallo) e 2010 (1-2 dal Brasile, 0-7 dal Portogallo e 0-3 alla Costa d'Avorio). Il suo ultimo risultato utile è rappresentato dallo storico successo per 1-0 contro l'Italia di Edmondo Fabbri, con gol di Pak Doo Ik, del 19 luglio 1966, del quale si è tornato a parlare dopo l'eliminazione degli azzurri al termine della fase a gironi di Sudafrica 2010.
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