lunedì 7 agosto 2023
La Russia riprende il suo programma lunare, abbandonato da decenni e nonostante la guerra in Ucraina: e il lancio della navicella spaziale Luna-25 è previsto per venerdì
Il lander Luna-25

Il lander Luna-25 - Roscosmos

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La Russia riprende il suo programma lunare, abbandonato da decenni e nonostante la guerra in Ucraina; e il lancio della navicella spaziale Luna-25 è previsto per venerdì 11 agosto. Lo ha reso noto l’agenzia spaziale russa Roscosmos. «Il lancio del razzo vettore Soyuz-2.1b con un blocco propellente Fregat e la stazione automatica Luna-25 è previsto per l’11 agosto, alle 2:10 ora di Mosca» (nella notte italiana, all’1:10), ha fatto sapere. Secondo l’agenzia, gli specialisti di Roscosmos hanno completato oggi i lavori di assemblaggio del razzo vettore e del veicolo spaziale presso il cosmodromo russo di Vostochny. «La Commissione di Stato ha autorizzato il trasferimento e la collocazione del razzo nel complesso di lancio per domani, 8 agosto», ha aggiunto Roscosmos.

L’agenzia fa inoltre notare che la stazione è stata realizzata interamente con componenti russi, grazie all’utilizzo degli «ultimi risultati nel campo della produzione delle apparecchiature spaziali». La novità di Luna-25 rispetto alle sonde che l’hanno preceduta sarà l’atterraggio: le stazioni lunari russe sono finora atterrate nella zona equatoriale, la nuova stazione atterrerà in una zona polare con un aspro rilievo. La nuova stazione russa servira’ a testare nuove tecnologie di atterraggio sulla luna, prelevare e analizzare campioni di superficie e svolgere ricerche di lunga gittata, compreso lo studio dello strato superiore di regolite al polo sud della Luna.

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