domenica 19 aprile 2015
Non si può comprendere la musica senza la vita e la vita senza la musica. Da questa convinzione prende le mosse un nuovo, ambizioso, affascinante progetto di serie animata, Max & Maestro, presentato ieri a Venezia, in occasione di “Cartoons on the Bay”, Festival internazionale di animazione televisiva e cross-mediale organizzata da Rai Com. Prodotta dalla francese Monello Productions di Giorgio Welter e dall’italiana MP1 di Piero Maranghi, insieme a Rai Fiction, France Télévision e HR, la serie vedrà protagonista il maestro Daniel Barenboim che ha accettato di farsi trasformare in cartoon (prestando probabilmente anche la propria voce) e di incontrare in ogni puntata (saranno 52 episodi di 11 minuti ciascuno) Max, ragazzino di periferia cresciuto a rap e videogames.  Grazie al fortuito incontro con il celebre direttore d’orchestra e pianista, complice un pallone sfuggito al controllo, il piccolo scoprirà la grande musica classica, il proprio insospettato talento e la profonda connessione tra l’arte e la realtà che lo circonda. Una sorta di Billy Elliot, affamato d’arte, ma costretto a nascondere agli amici e alla propria famiglia una passione appena scoperta, capace di cambiare per sempre la sua vita. «Da sempre interessato a sensibilizzare i bambini alla musica – ci racconta Giorgio Welter – Barenboim, che a Berlino e a Ramallah ha collaborato all’apertura di due asili musicali, ha accettato di partecipare al progetto per comunicare ai piccoli di 6-8 anni l’importanza della musica, coniugando impegno e leggerezza. In ogni puntata, scritta a partire dai libri di Barenboim, verrà spiegato un concetto musicale e sarà scelto un brano in grado di esemplificarlo, collegandolo a un episodio della vita quotidiana del bambino, ai suoi sentimenti e stati d’animo, alle sue esperienze.  Grazie alle parole del Maestro, le note diventano strumenti che lo aiuteranno a comprendere e interpretare quello che ogni giorno accade intorno a lui. Al termine di ogni episodio, in una clip di un minuto, riascolteremo il brano entrando nella testa di Max e osservando come il bambino vive la musica nella sua immaginazione». Se la produzione della serie comincerà, come previsto, a ottobre, all’inizio del 2017 potremmo vedere i primi episodi.  Ma le novità annunciate ieri a “Cartoons on the Bay” non finiscono qui. Luca Milano, vicedirettore di Rai Fiction e responsabile del settore animazione, ha presentato alcuni tra i titoli che arriveranno in tv nei prossimi mesi, tutti accomunati dalla «capacità di aiutare i bambini a crescere divertendosi, stimolando la curiosità, il gusto per il bello, per l’illustrazione e la musica, avvicinando alla lettura e allo sport, promuovendo valori di tolleranza, amicizia, rispetto per la natura». Tra le tendenze della prossima stagione spicca la produzione di serie ibride, che mescolano live action e animazione, realtà e fantasia, destinate a un pubblico più ampio, come 7 nani ed io sulla pro nipotina di Biancaneve, e Mia & Me ambientato tra scenari ispirati allo stile del pittore Gustav Klimt. Ma a caratterizzare i prossimi mesi di animazione sarà anche lo sguardo al passato con Nefertina che mette in scena la storia degli antichi egizi, L’isola del tesoro tratta dal capolavoro di Stevenson, Zorro, Buu Buumsu un bambino in cerca della propria famiglia nell’Italia distrutta del 1943, Young Leonardo sulle avventure del giovane Da Vinci, realizzato appositamente per Expo 2015 e focalizzato sull’alimentazione, lo sviluppo sostenibile, le energie rinnovabili. I temi di impegno sociale verranno invece affrontati dal nuovo special tv Il traguardo di Patrizia dedicato all’immigrazione e ai problemi legati alla cittadinanza.
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