Musica. Elodie: «Al Festival per sfatare i pregiudizi sui talent»


giovedì 16 febbraio 2017
La cantante dopo Sanremo presenta l'album "Tutta colpa mia" prodotto da Emma: tante collaborazioni per un'anima soul. Presto il tour
Elodia è arrivata ottava al Festival di Sanremo con "Tutta colpa mia"

Elodia è arrivata ottava al Festival di Sanremo con "Tutta colpa mia"

Non solo capelli rosa e gran voce, la 26enne Elodie (al secolo Elodie Di Patrizi) vuole dimostrare anche di avere personalità, e sul palco dell'Ariston ha convinto per presenza e scioltezza interpretativa. "Avevo paura di non essere all'altezza di Sanremo. Ma a quanto pare sono riuscita a far emergere la mia personalità: ci sono state persone che non mi avevano conosciuto ad Amici e che mi hanno detto di essersi ricreduti" ha raccontato raccontato oggi a Milano presentando l'album targato Universal che riporta il titolo del brano Tutta colpa mia. Brano che le ha fruttato l'ottavo posto al festival, scritto da Emma che l'ha presa sotto la sua ala protettrice e (oltre ad averle scritto quattro canzoni) le ha prodotto l'album con uno staff di rilievo. Tante le collaborazioni all’interno del disco, dal duetto con con Zibba in Amarsi basterà (già autore del brano), agli ottimi autori che hanno scritto per lei fra cui : Federica Abbate, Amara e Salvatore Mineo (autori fra l'altro di Che sia benedetta della Mannoia), Roberto Angelini, Giovanni Caccamo, Ermal Meta (piazzatosi terzo al Festival), Emma Rohan e molti altri.

Tredici tracce, che spaziano tra ballate acustiche dal sapore internazionale a brani più energici dove Elodie sfodera una bella grinta ed anche un timbro vocale particolare. "Io mi ritengo un ponte fra gli anni 60 e il pop contemporaneo - ha aggiunto -. Ho un'anima soul ereditata da mia nonna creola. Ma Il mio idolo è musicale è Nina Simone. Non pensavo di saper cantare ma grazie a lei ho scoperto che con una voce da contralto come la mia si poteva esprimere". Un album godibile, questo lavoro, che declina l'amore in tutte le sue sfumature, dalla passione, alla gelosia, dall'addio alla felicità. "Rappresenta tante fasi della mia vita - ha aggiunto spiegando anche il significato del tatuaggio, una grande croce, che campeggia su un braccio -. Non sono credente, ma è un simbolo che voluto per segnare la chiusura di una brutta fase della mia vita e la mia ripartenza. Ho ripreso la mia vita in mano ed ora ho molta fede nella positività". Il 26 aprile Elodie debutterà col suo tour all'Alcatraz di Milano.

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