di Agnese Palmucci, Roma
Mark, Vlasova, Olena e altri sono in Italia. Abbiamo raccolto le loro voci all'ambasciata di Kiev nel nostro Paese, dove sono destinatari del progetto "Bring Kids Back". «Tanti bambini e ragazzi sono intrappolati dentro l'occupazione russa, tra prigionia, trasferimenti forzati e centri di "riabilitazione"». Venerdì l'incontro in Vaticano
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