La Francia boccia (ancora) l’«aiuto a morire», ok alla legge sulle cure palliative

di è vita
Doppio verdetto nel Parlamento di Parigi, con esiti opposti sul fine vita. Per il suicidio assistito, al secondo “no” del Senato, l’ipotesi di un referendum
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May 12, 2026
La Francia boccia (ancora) l’«aiuto a morire», ok alla legge sulle cure palliative
Il Senato francese ha respinto per la seconda volta in pochi mesi (il precedente rigetto è del 22 gennaio) il disegno di legge che punta a introdurre l’«aiuto a morire», come recita il titolo del provvedimento. L'iter legislativo tuttavia proseguirà poiché il governo di Parigi ha la possibilità di rimettere la decisione finale ai deputati dell’Assemblée Nationale, in maggioranza favorevoli. Questo scenario sarebbe però «un’usurpazione di potere», ha avvertito oggi in Senato il segretario dei Républicains, Bruno Retailleau, aggiungendo che spetta al popolo francese «decidere» e invocando quindi un referendum. L’esito della vicenda dipenderà da come si pronunceranno i centristi
Intanto il Parlamento francese ha adottato definitivamente, dopo un ultimo voto del Senato, la proposta di legge che, seguendo un iter parallelo a quella sull’aiuto a morire, rafforza l'accesso alle cure palliative. La Francia era ancora priva di una legge in materia, che in Italia esiste (purtroppo spesso inapplicata) dal 2010. La proposta di legge francese, approvata con 325 voti contro 18, era stata presentato dalla deputata del partito macroniano Renaissance, Annie Vidal.

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