Difende la titolare, cameriere ferito gravemente
di Redazione
La vittima è un cameriere di 23 anni. Arrestati un 16enne e un 26enne
È in fin di vita per una coltellata al cuore un cameriere di 23 anni colpito in piazza Mercatale a Prato davanti al ristorante dove aveva lavorato. L'aggressione c'è stata per un tentativo di rapina verso l'1 di notte fra lunedì e martedì. Sono stati presi di mira i titolari del locale insieme ai quali il cameriere se ne stava andando dopo la giornata di lavoro. A tirare il fendente un 16enne, italiano, che insieme a un complice, un 26enne dell'Honduras, aveva minacciato il terzetto all'uscita dal locale. I due sono stati ripresi dalle telecamere e grazie a un passante sono stati trovati presto dalla polizia: erano in una strada vicina, in un locale di via Settesoldi dove sono stati arrestati.
Intanto il giovane cameriere è stato soccorso sull'asfalto in arresto cardiaco. I sanitari lo hanno rianimato e salvato da un'emorragia, quindi lo hanno portato all'ospedale Santo Stefano dove è stato operato d'urgenza. La mattina, stabilizzato, è stato trasferito all'ospedale di Careggi, a Firenze, dove è degente nel “trauma center”. La prognosi è riservata, c'è pericolo di vita, ma ci sono speranze legate al miglioramento dei parametri.
I due presunti aggressori sono sottoposti a fermo di polizia giudiziaria con le accuse di tentato omicidio, tentativo di rapina e resistenza a pubblico ufficiale. Secondo una ricostruzione, si erano avvicinati al ristorante “Casa Targi” alla chiusura. I titolari sono stati affrontati a scopo di rapina. Uno dei due giovani ha tirato fuori un coltello chiedendo "soldi", l'altro ha simulato di avere una pistola rigonfiando con una mano il risvolto della giacca. La ristoratrice, 34enne fiorentina, ha detto loro di andarsene: a questo punto è scattata l'aggressione fisica. Uno dei due rapinatori ha strattonato la donna, ha cercato il contatto, l'ha toccata in modo molesto e infine l'ha colpita al collo. A questo comportamento il cameriere 23enne si è frapposto con il suo corpo, fra i suoi datori di lavoro - l'altro titolare è un 29enne - e gli aggressori. È qui che uno dei due - il 16enne -, ha estratto un coltello e ha colpito al torace il 23enne all'altezza del cuore ledendo il tessuto miocardico. Il 23enne si è accasciato ed ha perso conoscenza, il cuore si è fermato.
Sul posto sono arrivati rapidamente i soccorsi del 118: il cameriere è stato rianimato direttamente nella piazza mentre gli aggressori si allontanavano.
La polizia ha avviato subito le indagini raccogliendo testimonianze e acquisendo le immagini delle telecamere per ricostruire la direzione di fuga oltre a poter rivedere la scena. Grazie a un testimone gli investigatori hanno rintracciato i due nelle vicinanze e li hanno portati in questura. E' scattato il fermo. Ora sono in carcere in attesa dell'udienza di convalida del fermo e dell'interrogatorio davanti al gip. Il coltello non risulta trovato.
L'accoltellamento piomba nella campagna elettorale per le Comunali pratesi e fa rinfocolare le accuse tra le forze politiche sulla sicurezza. L'assessora regionale alle Pari opportunità Cristina Manetti, pratese, ha parlato di episodio che «suscita sgomento e profonda preoccupazione». Dal centrodestra critiche dure. La Lega, con il commissario regionale Andrea Crippa, ha definito l'aggressione «un gravissimo episodio» e ha chiesto «basta buonismo» accusando la sinistra di aver sottovalutato il problema di sicurezza e criminalità. Sulla stessa linea la deputata di Forza Italia Erika Mazzetti: «Prato è città abbandonata da dieci anni», quindi accusa le amministrazioni di illegalità e degrado.
Replica il Pd col segretario Emiliano Fossi, che ha espresso vicinanza al 23enne invitando però a non «strumentalizzare». Altri deputati dem, Federico Gianassi e Christian Di Sanzo, respingono lo «sciacallaggio politico» e chiedono al Governo risposte sugli organici di polizia in città.
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