Suor Nadir, morta in mare mentre soccorreva le consorelle

La religiosa carmelitana brasiliana si sarebbe tuffata nel mare della Plaia di Catania per aiutare le altre suore, in difficoltà tra le onde. Era la superiora del monastero San Giuseppe al Carmine. La commozione dell'arcivescovo Renna: «Il suo gesto racconta una vita vissuta nel dono e nel servizio»
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May 12, 2026
Suor Nadir, morta in mare mentre soccorreva le consorelle
Suor Nadir Santos da Silva
Una giornata trascorsa insieme alle consorelle si è trasformata in tragedia nel mare della Plaia di Catania. Suor Nadir Santos da Silva, carmelitana brasiliana di 45 anni, è morta lunedì mattina nel tratto di mare di Vaccarizzo, nella zona sud della città, dopo essere intervenuta per aiutare alcune religiose in difficoltà tra le onde.
Secondo le prime ricostruzioni, il gruppo sarebbe entrato in acqua venendo sorpreso dalla corrente e dal mare agitato. Suor Nadir e un’altra consorella si sarebbero tuffate per aiutare le altre a rientrare a riva. Le suore sono state salvate, mentre lei, stremata dopo avere ingerito molta acqua, avrebbe perso i sensi. Inutili i tentativi di rianimazione dei soccorritori del 118, intervenuti insieme alla Guardia costiera.
Appartenente alle Carmelitane Messaggere dello Spirito Santo, suor Nadir viveva a San Giovanni La Punta, dove era superiora del monastero San Giuseppe al Carmine, legato alla parrocchia San Giovanni Battista. Era arrivata nel Catanese il 14 novembre 2025. In precedenza aveva operato per undici anni nella diocesi di Acireale, facendosi conoscere in diverse realtà parrocchiali del territorio.
La notizia ha profondamente colpito la diocesi etnea. «La morte di suor Nadir – dice l’arcivescovo di Catania, Luigi Renna – ci addolora profondamente. In questo momento di grande tristezza, la Chiesa di Catania si stringe attorno alla comunità delle Carmelitane Messaggere dello Spirito Santo, ai familiari e a quanti le hanno voluto bene. Il gesto compiuto da suor Nadir, nel tentativo di aiutare le consorelle in difficoltà, parla da sé e racconta una vita vissuta nel dono e nel servizio. Affidiamo questa nostra sorella alla misericordia del Signore, con gratitudine per la testimonianza di fede e di carità che lascia alla nostra comunità».
I funerali saranno celebrati giovedì 14 maggio nella Chiesa Madre di San Giovanni La Punta e saranno presieduti dallo stesso arcivescovo di Catania.

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