“Only fun”, show senz’altro ma “Comico” proprio no

Only Fun migliora un po’, ma insiste su volgarità e stereotipi: il problema è il “come” più del “cosa”.
February 14, 2026
“Only fun”, show senz’altro ma “Comico” proprio no
Gioele Dix, oltre che un bravo attore, è un ottimo comico e anche un acuto osservatore del proprio lavoro e del lavoro degli altri. In un commento per questo giornale, mercoledì scorso, diceva che si può senz’altro discutere il linguaggio con il quale si caratterizza un comico: «La differenza, dunque, non è nei contenuti, ma sta tutta nello stile, nell’approccio, nel punto di vista». Per questa ragione i sarcasmi di un comico «possono diventare insulti, le sue irrisioni oltraggi, i suoi sberleffi offese indigeribili». Gioele Dix scriveva tutto questo in seguito alle polemiche su Andrea Pucci e l’annunciata e poi annullata partecipazione al Festival di Sanremo, ma il suo discorso era comunque più generale e ci può introdurre bene all’analisi di Only fun – Comico show (in onda il giovedì in prima serata su Nove) e di qualsiasi altro show comico tra i tanti che circolano, spesso con scarsa qualità, sulle nostre emittenti e le nostre piattaforme streaming. È un vecchio discorso: anche in tv è più facile far piangere che ridere.
Far divertire, come annuncia il titolo Only fun ( Solo divertimento), sarebbe bello e utile, ma bisogna saperlo fare. L’ideale sarebbe riuscire a farlo con garbo senza scadere nelle volgarità. Perché, come fa capire Gioele Dix, tutto dipende dal modo. Uno studioso dei mezzi di comunicazione di massa com’era il gesuita padre Nazareno Taddei avrebbe detto che non conta tanto il «cosa» quanto il «come». Il problema di Only fun – Comico show, che è di fatto un susseguirsi di monologhi introdotti dai PanPers (alias Andrea Pisani e Luca Peracino) con Belén Rodríguez, è proprio quello di puntare il più delle volte su battute grevi. Non riguarda tutti i comici, per carità.
Va anche detto che il livello è un po’ salito rispetto alle precedenti edizioni e agli show progenitori Colorado e Honolulu. Resta però quel ricorrere frequente alla parola volgare o al doppio senso. Ci sono ad esempio molti sketch sul matrimonio o comunque sul rapporto uomo-donna secondo i tradizionali luoghi comuni della moglie che comanda, dell’attrazione che passa con il tempo e ci sono per questo anche alcune coppie di comici come Marta & Gianluca o Corrado Nuzzo e Maria Di Biase, ma anche singoli come Gabriele Cirilli e Antonio Ornano, mentre gli stessi PanPers con Gianluca si prestano a interpretare il single, il fidanzato e il marito. Anche in questi casi, a parte le situazioni un po’ scontate a cui si faceva cenno, si ricorre spesso al riferimento sessuale per forzare la battuta. Quando invece può bastare poco per far ridere o anche solo sorridere. Ci riesce ad esempio il mago Andrea Paris quando invita gli spettatori seduti in sala a girarsi tutti insieme, contemporaneamente, per stringere la mano a chi gli sta dietro. Ma se tutti si girano… Comunque, ci cascano tutti. E per partecipare a Only fun – Comico show pagano pure il biglietto.

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