E se anziché un cane arrivasse un leone? Le letture più belle su animali & Co

I consigli di lettura per bambini e ragazzi
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May 19, 2026
LA PROMESSA. CATHERINE GRIVE; ILLUSTRAZIONI DI ANA FERRAL; CLICHY EDIZIONI; 18 EURO
Avere un cane per molti bambini è un sogno, un desiderio che non sempre si può realizzare. Ma, se una promessa arriva, allora bisogna crederci. Eppure la promessa è un classico: spesso una parola data alla leggera e poi dimenticata, un impegno che finisce nel nulla. Catherine Grive sembra propendere, almeno all’inizio della storia per questa strada, immaginando un bambino convinto che a breve avrà un cane tutto suo, perché così gli hanno promesso mamma e papà. L’eccitazione è al massimo, la sua fantasia vola per cui ogni volta che avvista un cane sente che presto potrà andare a spasso con il cucciolone tanto desiderato e coccolarselo. Il chiodo fisso attraversa tutte le sue giornate e la notte anche i suoi sogni. Su quell’amico a quattro zampe il bambino proietta tante aspettative: cresceranno insieme, si divertiranno, condivideranno allegrie e tristezze; lui saprà capirlo e consolarlo. È una certezza dettata dal desiderio. Ma il tempo passa e il cane che s’immagina dovrebbe arrivare presto, non arriva per niente. Presto, gli suggerisce una compagna con una saggezza forse dettata dall’esperienza, “è come dire mai”. Con delicatezza e con un che di toccante realismo Catherine Grive ci offre un quadro delle attese e delle fantasie dei bambini, del tempo sospeso e altalenante tra speranze e delusioni, del valore delle parole. Per sapere come sarà il finale – che fine fanno le promesse degli adulti? In conclusione, il cane arriverà? – bisognerà leggere la storia, un gioiellino in cui spiccano le grandi illustrazioni di Ana Ferral che pagina dopo pagina ritrae con leggerezza sullo sfondo gli angoli di Tolosa, la Città Rosa, dove attualmente vive. Dai 4 anni
UN CANE ANCH’IO. FABIAN NEGRIN; ILLUSTRAZIONI DI MARIACHIARA DI GIORGIO; ORECCHIO ACERBO; 17,90 EURO
Riecco la domanda, fatta persino in ginocchio. I bambini, un fratellino e una sorella, chiedono ai genitori un cane, ma la risposta non lascia spazio a speranze: neanche a parlarne. Troppi peli, troppo impegno; niente grane. Non sanno però quanto può essere tosta la loro figlia. Martina infatti ha un piano diabolico: mettere a quattro zampe il fratellino, fornirgli la colazione in una ciotola e trasformarlo nel proprio cane. Un gioco che attrae e coinvolge in un atto di imitazione tutti i bambini del quartiere che non hanno il permesso di tenere un cucciolo, sicché nel circondario è tutto un incrociare di piccoli umani a quattro zampe al guinzaglio e ululati notturni. Più che una mutazione, una protesta plateale di bambini e bambine che, forti della propria immaginazione e resistenza al mondo adulto, lasciano in massa la città, addirittura cercando di far perdere le proprie tracce addentrandosi in un bosco non più considerato un luogo pericoloso. È il ribaltamento della fiaba. Ancora uno sguardo eccentrico e paradossale di Fabian Negrin dalla parte dei bambini e delle bambine, che si specchia nelle illustrazioni vivaci di Mariachiara Di Giorgio. Un omaggio di entrambi all’infanzia sovversiva capace di resistere con fantasia e i propri desideri al mondo degli adulti sordo ai suoi richiami.
OSPITI INATTESI. LUCA TORTOLINI; ILLUSTRAZIONI DI ALICE BONORA; KITE; 18 EURO
L’ora della merenda. Se i genitori sono fuori allora sì che si può organizzare una festicciola come si deve, magari un po’ fuori dagli schemi. Tè, biscotti e un leoncino di peluche in questa casa piena di piante (disegnate nei risguardi) che pare una giungla. Tutto sta per cominciare quando la realtà scivola nella fantasia, in quel tacito “facciamo finta che” capace di trasformare una banale e ordinaria merenda a due in una strabiliante festa in cui tutto può succedere, con un insolito gruppo di ospiti all’uscio di casa, pronto a invaderla. Bussano alla porta, ed è subito sorpresa: un leone arrivato senza invito si fionda a proprio agio a tavola, seguono un orso spavaldo con un grande vaso di miele, e poi un canguro, un rinoceronte e via dicendo, un gruppo affamato e mai sazio che presto si trasforma in una esuberante, eccessiva, disastrosa compagnia di giochi. Realtà e immaginazione s’intrecciano e convivono senza riserve e in questo racconto di Luca Tortolini e Alice Bonora al punto che quando si ritorna alla lucidità del reale, con la ricomparsa del resto della famiglia, la fantasia non riesce a disperdersi completamente. Dai 4 anni
NILSSON. LIBRO-RIVISTA DI IPERBOREA; 16 EURO
Il primo numero dedicato al gioco uscirà in libreria il 20 maggio. Un po’ libro e un po’ rivista, nato per far leggere, giocare e divertire bambini e bambine, si chiama Nilsson, uno dei nomi più diffusi in Svezia, un omaggio alla grande letteratura del Nord Europa che da sempre ispira la casa editrice Iperborea che lo pubblica. Sessantaquattro pagine a colori, una grafica accurata, quattro numeri l’anno, ciascuno dedicato a un tema diverso, Nilsson raccoglie racconti, poesie, fumetti e illustrazioni di grandi firme della letteratura italiana e straniera. E poi proposte di attività manuali, barzellette, curiosità, idee anti-noia, quiz e indovinelli, rime e giochi di parole. Il secondo numero sarà dedicato al bosco, in seguito si parlerà di magia, buio, spazio, oceano, sogni. Dai 5 anni

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