Bruxelles prepara i tagli alla politica agricola I coltivatori sono giĆ pronti a dare battaglia
diĀ Andrea Zaghi
La āpaceā tra lāEuropa e gli agricoltori potrebbe avere giorni davvero contati. Questione di soldi, naturalmente, ma anche di visione del futuro della politica agricola comune e quindi di modello di agricoltura che lāEuropa vuole darsi. Tutto nasce dallāidea della Commissione Ue, contenuta nella proposta di Quadro Finanziario Pluriennale 2027-2034 che sarĆ presentata il 16 luglio prossimo, di far confluire in un unico fondo le principali dotazioni finanziarie europee e quindi anche quelle dedicate allāagricoltura. Unāoperazione che prevederebbe tagli importanti (si dice del 20%) a carico della Politica agricola comune (Pac). Lāidea ha allarmato la gran parte dei Paesi componenti dellāUe (tra cui lāItalia) e, naturalmente, anche gli agricoltori. Il tema ĆØ complesso e non riguarda solo lāagricoltura in senso stretto ma un poā tutto il modello di filiera agroalimentare europea e, andando oltre, lāuso che dei fondi europei si vuole fare. Certo ĆØ che, di fatto dai tempi della sua fondazione, cambierebbe lāintera impostazione di bilancio dellāEuropa unita: lāagricoltura e la Pac da āspine dorsali dellāUeā come sono state definite, passerebbero ad essere componenti tra le molte dellāazione comunitaria. Ā«La Pac sarebbe una residuale voce di spesa, aggregata in un fondo unico e affidata al libero arbitrio degli Stati membriĀ», ha commentato in una nota la CIA-Agricoltori Italiani. Mentre Confagricoltura ha parlato del rischio di Ā«generare squilibri tra gli Stati membriĀ» e della necessitĆ di Ā«sensibilizzare e mobilitare tutto il comparto agricolo europeo contro la proposta del fondo unicoĀ». Coldiretti, poi, parla ancora più chiaro e dice: Ā«Se lāEuropa vuole davvero costruire un futuro comune, deve cambiare paradigma: non può pensare di aumentare la spesa militare fino al 5% del Pil e mettere a rischio settori fondamentali come la sanitĆ , il welfare e lāagricoltura. Sarebbe un paradosso ritrovarsi a tagliare i servizi essenziali per acquistare carri armati e aereiĀ». GiĆ , perchĆ© alla fine la questione ĆØ proprio questa: con risorse finanziarie non infinite cosa privilegiare? Ā© riproduzione riservata
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