Il procione Morris e altri racconti
giovedì 22 agosto 2013
Dai 5 ai 6 anniMorris è un piccolo procione esuberante e generoso che ha sempre una buona idea in ogni situazione. Per questo gli animali del bosco chiedono aiuto a lui quando hanno un problema. L’Orso Poldo, per esempio, che non sa come fare per invitare l’Orsa Rosa al suo compleanno o Igor il volpacchiotto astuto e un po’ imbroglione che vorrebbe tanto avere degli amici sinceri. “Morris, è il mio compleanno!” e “Morris, regalami un amico!” – storie firmate da Gabriela Keselman e illustrate da Maximiliano Luchini per Notes edizioni ( euro 9, 80) – raccontano con semplicità prove di amicizia e coraggio, di timidezza, intraprendenza e disponibilità per chi muove i primi passi con la lettura. Dai 7 agli 8 anni Le fiabe tradizionali sono sempre un gran serbatoio per giocare a girarle e rigirarle, e raccontare storie nuove dai risvolti imprevisti. Racconti, per esempio, in cui le cose non vanno per nulla come le abbiamo sempre sapute o come avrebbero potuto andare se qualcuno avesse dato un buon consiglio agli ingenui protagonisti. Prendete Biancaneve o Cenerentola e immaginate che si riesca a mandare all’aria i piani della regina cattiva o delle perfide sorellastre. Ecco cosa succede nei primi due volumi “La più tosta del reame” e “Principessa a piede libero” della serie “I Ribalta Fiabe” (DeAgostini, euro 9,90) - un titolo che è un vero programma - quando due bambini, Abby e suo fratello Jonah, si trovano catapultati nella casa dei sette nani o al gran ballo del principe, grazie a uno specchio magico trovato in cantina. E con la loro intraprendenza fanno prendere alle storie tutta un’altra piega. Dagli 8 ai 10 anni Un libro che ne contiene tanti altri, o meglio la possibilità di realizzarli. Non si tratta subito di scrivere da sé una storia ma di partire dalle forme, osservando e raccogliendo tutti gli oggetti che colpiscono la propria immaginazione per poi trasformarli in tutta libertà in qualcosa d’altro da mettere in pagina. Basta guardare nel proprio astuccio per trovare l’ispirazione tra penne e graffette, creste di legno ottenute dalle matite temperate, bianchetto, colla, pastelli, pinzatrice… Dopodiché può nascere un progetto, le forme da dare alle pagine: perché non superare quella classica e azzardare un libro di foglie o di sagome, un libro rotolo o un libro tv, un pop up e, perché no, un libro piumino? Non ci sono regole, suggerisce Sophie Benini Pietromarchi, se non quelle dettate dalla fantasia. “Il libro libro” (Gallucci editore, 18 euro) è un’antologia di strade possibili, un invito a fare da soli, e con arte, libri davvero unici. Dagli 11 ai 13 anni Uno dice “googol” e subito i più pensano al famosissimo motore di ricerca su Internet. Pochi sanno che, scritto così, anche se la pronuncia è identica, indica un termine matematico, un numero composto dal numero 1 seguita da 100 zeri. E che la parola è stata inventata da un bambino di nove anni, nipote del matematico americano Edward Kasner. Ma chissà quanti conoscono la leggenda cinese del quadro magico, parente lontano del sudoku o il problema dell’orologio di Lewis Carrol? La matematica dal volto divertente, con queste e altre storie, la si trova tra le pagine di “Tutti i numeri del mondo”, firmato da Laura Albese con le illustrazioni di Cristina Bellacicco per l’editore Sinnos (12 euro). Dalla matematica alla grammatica il passo è breve: “I racconti di Punteville” raccolgono, come spiega il sottotitolo, le mirabolanti cronache degli uomini che viaggiarono nelle città della punteggiatura. Storie immaginate da Gianluca Caporaso e illustrate da Rita Petruccioli per Lavieri Edizioni (11 euro). Ovvero, come parlano, lavorano, giocano e s’innamorano gli abitanti di città che si chiamano Interrogativo, Punto, Puntini Puntini, Punto Esclamativo, Virgola… Cittadini davvero sorprendenti. Divertirsi con la grammatica, con gli strafalcioni dell’italiano, i trabocchetti dell’ortografia, le trappole del congiuntivo e molto, molto altro, si può. Accettate l’invito a passare una vacanza a Grammaland, un parco divertimenti molto speciale dove le prove di coraggio sono a ripetizione. Ci si mette alla prova con il Tirassegno dell’Accento o con il Lancio delle Doppie e ci si tuffa nelle Piscine della Q. Ma nel Labirinto dei Plurali o nella Giungla della I bisogna stare molto in guardia. Per non parlare dell’Inferno dei verbi Irregolari. “Benvenuti a Grammaland”è opera di Massimo Birattari. Le illustrazioni sono di Allegra Agliardi per FeltrinelliKids (euro 12).Dai 14 anni Viviana Mazza è una giornalista e “La storia di Malala” - che ora è diventata un libro (Mondadori, euro 14,90) - l’ha raccontata tra le prime in Italia, giorno per giorno, sulle pagine del Corriere della Sera. Malala Yousafzai è la ragazzina coraggiosa che ha rischiato la vita per aver osato difendere apertamente in Pakistan, il suo Paese, il diritto delle bambine ad andare a scuola. I talebani non gliel’hanno perdonato. Aveva solo quindici anni quando il 9 ottobre 2012 le hanno sparato, per vendetta, proprio mentre andava a scuola. Ferita gravemente, Malala ha subito un duro intervento ma si è salvata. L’attentato non l’ha piegata: con l’appoggio dei suoi, continuerà la sua battaglia di civiltà. Questa, dove la cronaca s’intreccia al romanzo, è la sua storia.
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