Parole chiare e tonde per il sito della comunità parrocchiale
domenica 2 agosto 2020
Il tempo agostano può essere quello giusto per ripensare, in parrocchia, le forme della comunicazione digitale. Qualora i webmaster del campanile non abbiano frequentato corsi specifici (di solito diocesani) o non si siano imbattuti nei tutorial del WeCa, viene loro in soccorso Gigio Rancilio. Oltre a tenere qui su “Avvenire” la rubrica “Vite digitali” ( bit.ly/2PoNgTX ), imperdibile per non naufragare nella Rete, da qualche mese Rancilio offre, attraverso il profilo Facebook e un canale YouTube, strumenti specifici per aiutare i mondi cattolici non solo a navigare, ma a rendere vivibili le proprie isolette online. Il video “Come fare bene il sito web di una parrocchia” ( bit.ly/2PcDcgs ) dura quasi 19 minuti ed è in realtà un laboratorio: si analizzano una decina di siti parrocchiali trovati su Google attraverso un'apposita ricerca, evidenziandone pregi e difetti. Alla fine si traggono, chiare e tonde, le conclusioni. Innanzitutto, avere chiaro che il sito parrocchiale è il biglietto da visita digitale della comunità. Non può essere sostituito dai social network, dove non siamo noi ma determinati algoritmi a dettare le regole del gioco. E dove – aggiungo io – sono, legittimamente, le dinamiche interne alla vita parrocchiale quelle che prendono più spazio. Deve rivolgersi a tutti, anche ai «lontani», anche a chi vi arriva per caso. Dunque in primo piano andranno gli orari delle messe e delle confessioni, i servizi della parrocchia, le disponibilità dei ministri che vi sono impegnati, la storia e gli eventuali «tesori» artistici e architettonici. Quanto alle notizie e ai resoconti delle attività, il sito deve essere aggiornato: «Togliere le cose vecchie, archiviarle, altrimenti danno l'idea di qualcosa che va ad accumularsi» ma che non ha più utilità – a parte compiacere i diversi soggetti della parrocchia. Si tratta, insomma, di avere cura degli ambienti digitali come dobbiamo averla per quelli fisici. Basta, dice Rancilio, mezz'ora alla settimana.
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