Concerto per la pace un dono al mondo
martedì 3 gennaio 2023
Ci sono dei programmi tv che hanno valore per lo scopo per cui sono realizzati prima ancora che per l’eventuale qualità. Tra questi c’è sicuramente il Concerto per la pace, divenuto tale quest’anno in occasione della trentesima edizione di quello che finora si chiamava Concerto di Natale in Vaticano. Non a caso sul palcoscenico dell’Auditorium della Conciliazione, dove l’evento è stato registrato il 17 dicembre scorso, campeggiava la scritta «30 anni di Natale in Vaticano». Cambiata per l’occasione anche la data di messa in onda su Canale 5: il primo dell’anno, nella giornata mondiale dedicata appunto alla pace, e non più nei giorni intorno al 25 dicembre. Lo stesso Papa Francesco, che in precedenza ha incontrato in udienza privata tutti i partecipanti al concerto (musicisti, cantanti, attori, sportivi…), ha spiegato che «la pace è la sintesi di tutte le cose buone che possiamo desiderare» e che «per la pace vale la pena di spendere il meglio delle nostre energie materiali, intellettuali e spirituali». Da qui anche lo slogan che appariva in sovrimpressione: «La nostra emergenza è la pace». Con l’aggiunta dell’invito a fare donazioni a favore dei salesiani delle Missioni Don Bosco che in questo momento operano soprattutto in Ucraina a sostegno della popolazione martoriata dalla guerra (tra l’altro le donazioni sono possibili fino al 6 gennaio attraverso sms o telefono fisso al numero 45594). A condurre la serata, per la quinta volta, Federica Panicucci, che ha registrato anche un’integrazione per ricordare Benedetto XVI, «che tanto amava la musica», scomparso alla vigilia della messa in onda del concerto al quale hanno partecipato numerosi artisti italiani e stranieri per quasi tre ore di intrattenimento e solidarietà recuperabili fino all’8 gennaio su su Mediaset Infinity. © riproduzione riservata
© Riproduzione riservata
COMMENTA E CONDIVIDI

ARGOMENTI: