Quando dalla Lotteria uscì vincitore solo Sandokan

Il 6 gennaio tv italiana celebra anche il mito di Sandokan: Rai Storia lo ripropone e lo rilegge, tra confronto col remake, parodie e altri titoli su RaiPlay.
January 6, 2026
Quando dalla Lotteria uscì vincitore solo Sandokan
Nella storia della tv italiana il 6 gennaio ha sempre rappresentato un giorno importante soprattutto per l’abbinamento del programma serale della Rai alla Lotteria Italia: da Canzonissima ad Affari tuoi. Cinquant’anni fa, la sera della Befana (raramente in tv si parla di Epifania) registrò anche il debutto quasi a sorpresa dell’atteso e più volte rimandato Sandokan, uno degli sceneggiati più visti e apprezzati di tutti i tempi con una media di 27 milioni di telespettatori e un indice di gradimento pari a 84. Incredibilmente, un personaggio inventato quasi un secolo prima da Emilio Salgari, già rappresentato in tv da Ugo Gregoretti e Gigi Proietti due anni prima senza particolari clamori, ottiene un successo clamoroso. In pochi giorni il protagonista, lo sconosciuto attore indiano Kabir Bedi, diventa un divo.
Ora «Quel fenomeno di Sandokan», come recita il titolo del programma di Rai Cultura in onda per tre domeniche alle 21,10 su Rai Storia, viene riletto riproponendo le sei puntate (due per volta) dello sceneggiato diretto da Sergio Sollima precedute da tre diverse introduzioni, una sorta di «come eravamo», che analizzano alcuni aspetti del fenomeno sociale e del successo commerciale registrato all’epoca compresa una sorta di vero e proprio indotto: libri, figurine, giocattoli, bambole, borse, magliette, diari…. La prima introduzione, «L’attesa e il successo», domenica scorsa, ci ha riportato a quel 6 gennaio 1976 ripercorrendo anche tutti i 6 gennaio televisivi precedenti. Domenica prossima, invece, si parlerà del Sandokan «Primo in classifica» in riferimento al disco della sigla composta dagli Oliver Onions, ovvero i fratelli Guido e Maurizio De Angelis, che rimase per molte settimane in testa alla hit parade. Chiusura il 18 gennaio con «Dopo
il boom, la parodia» perché, come ogni grande successo che si rispetti, anche l’eroe di Salgari venne subito parodiato, in particolare da Franco Franchi e Ciccio Ingrassia che all’interno dello show Due ragazzi incorreggibili proposero il mini-telefilm Sandogat. In quanto al Sandokan di Sollima, nel rivederlo oggi, a parte un certo effetto nostalgia per chi l’ha visto allora, si nota una certa lentezza, ma al tempo stesso una notevole cura nell’ambientazione in India e in Malesia che Salgari aveva solo immaginato. Inoltre, anche se improprio perché il modo di fare televisione in questo mezzo secolo è cambiato e non poco, la riproposta del Sandokan del 1976 offre la possibilità di un confronto con la versione recente della Lux Vide e di Rai Fiction. E se non bastasse, su RaiPlay, oltre ai due sceneggiati in questione, si trovano tre altri prodotti piuttosto interessanti sulle gesta del pirata malese: Le due tigri, del 1941, con la regia di Giorgio Simonelli, e due film del 1964 entrambi firmati da Luigi Capuano, Sandokan alla riscossa e Sandokan contro il Leopardo di Sarawak.

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