Addio “Gomorra”, purché non ritorni
domenica 19 dicembre 2021
È girato tutto di notte l'ultimo episodio di Gomorra andato in onda venerdì su Sky Atlantic e ora disponibile on demand. Una conclusione cupa dunque, come le pagine quasi totalmente nere comparse venerdì stesso su alcuni quotidiani in cui per promuovere il finale di stagione Marco D'Amore e Salvatore Esposito davano l'addio ai rispettivi personaggi: Ciro Di Marzio (Cirù) e Gennaro Savastano detto Genny (Genna'). Anche per questo c'è da pensare che stavolta la parola fine sia stata scritta davvero. Le serie tv del resto ci hanno abituato che niente è impossibile, persino la “resurrezione” di personaggi morti, basta solo dire che si credeva fossero morti, ma in realtà non lo erano. Già Beautiful ci aveva abituato a questo. Figuriamoci se anche in Gomorra non potesse “tornare in vita”, per chiudere la serie, uno come Ciro soprannominato, non a caso, “L'immortale”. In quanto al finale vero e proprio (che non riveliamo), diciamo (soprattutto per chi lo ha visto) che forse era prevedibile, che non ci sono stati particolari colpi di scena e che comunque tutti, proprio tutti (Ciro, Genny, Azzurra, Nunzia...), escono in qualche modo sconfitti. La vita dei camorristi, uomini e donne senza redenzione né speranza, non porta a nulla, puoi provare anche a cambiarla (come aveva fatto Genny), ma non c'è niente da fare. Questo è sostanzialmente il messaggio finale, senza dubbio positivo, al quale la serie ispirata da Roberto Saviano e tratta dal suo romanzo omonimo arriva, però, attraverso una narrazione che non ha lesinato situazioni discutibili e scene di grande violenza. Senza per questo negare le qualità tecniche di un prodotto che rappresenta comunque uno dei fenomeni televisivi di maggiore successo degli ultimi anni e che ha fatto apprezzare la serialità italiana in tutto il mondo.
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