Uganda, il presidente Museveni vince il settimo mandato

di Redazione Esteri
Il leader 81enne rimane alla guida per il Paese che regge da 40 anni. Sulle procedure di voto incombe l'ombra dei brogli e delle minacce. Internet bloccato per «prevenire la disinformazione»
January 17, 2026
Uganda, il presidente Museveni vince il settimo mandato
Festa a Kampala, in Uganda, per la rielezione del presidente Museveni / REUTERS
La Commissione elettorale dell’Uganda ha confermato che il presidente Yoweri Museveni, 81 anni, ha vinto le elezioni con il 72% dei consensi. Lo sfidante, il rapper Bobi Wine (il cui vero nome è Robert Kyagulanyi), ha di poco superato il 24%. Museveni si conferma così alla guida del Paese per il il settimo mandato consecutivo. Crescono le speculazioni sulla sua successione a favore del figlio, Muhoozi Kainerugaba, ma il leader le liquida come infondate.
L’opposizione ha denunciato brogli su larga scala durante le elezioni che si sono svolte nel blackout di internet. Le autorità lo hanno giustificato come necessario a prevenire la «disinformazione». Non sono mancati anche episodi di violenza. Poco dopo la chiusura dei seggi, la polizia ha riferito che 7 persone sono state uccise e 3 ferite in seguito a uno scontro a fuoco tra le forze dell’ordine e «teppisti» dell'opposizione organizzati dal deputato locale Muwanga Kivumbi che, da parte sua, ha denunciato invece un'incursione delle forze armate del regime in casa sua proprio nella notte prima del voto. «Hanno sparato e ucciso molti miei agenti», ha dichiarato sui social.
Lo stesso Wine ha denunciato di essere stato vittima di pesanti minacce. «I militari e la polizia hanno fatto irruzione nella mia abitazione a Megere. Hanno staccato la corrente e disattivato alcune delle nostre telecamere di sorveglianza», ha scritto in un post su X, aggiungendo: »Sono riuscito a scappare ma mia moglie e altri miei familiari sono agli arresti domiciliari«. I suoi comizi, durante la campagna elettorale, sono stati ripetutamente interrotti dalle forze di sicurezza con l’uso di gas lacrimogeni e proiettili. Almeno una persona è stata uccisa negli scontri e centinaia di sostenitori dell’opposizione sono stati fermati. 
Diffuso era il timore che in Uganda potessero registrarsi violenze simili a quelle che hanno causato centinaia di morti nella vicina Tanzania dopo le elezioni di ottobre. Circostanza che tuttavia pare non essersi concretizzata nella stessa misura.  
La vittoria di Museveni non è stata una sorpresa. Al potere dal 1986 dopo aver guidato una ribellione, ha modificato due volte la Costituzione per abolire i limiti di età e di mandato e domina le istituzioni statali.  

 

  

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