mercoledì 3 gennaio 2018
Padre Alumuku: «Attaccata anche la cattedrale». Nello Stato di Beue i pastori Fulani fanno 20 morti. Nel nord un ragazzino kamikaze colpisce una moschea: tra le vittime anche il padre
Le vetrate rotte della cattedrale di Ilorin

Le vetrate rotte della cattedrale di Ilorin

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Dall'inizio dell'anno si stanno verificando una serie di attacchi contro i cristiani a Ilorin, capitale dello stato federato di Kwara, nell'ovest della Nigeria. A riferirlo all'Agenzia Fides padre Patrick Tor Alumuku, Direttore dell'ufficio per le Comunicazioni Sociali dell'Arcidiocesi di Abuja, secondo il quale negli assalti, alcuni dei quali si sono verificati anche ieri, è stata attaccata pure la cattedrale di Ilorin. "A Ilorin convivono finora pacificamente una maggioranza di musulmani e una forte componente cattolica. È la prima volta che accade una cosa del genere. La cattedrale è stata attaccata la notte di capodanno", riferisce padre Alumuku. Il governatore dello Stato di Kwara, Abdulfatah Ahmed, ha condannato gli assalti contro i luoghi di culto.


Un sacerdote di Ilorin, Ibitoye Reuben Idowu, ha riferito di alcune chiese attaccate da “musulmani” durante la Messa di Capodanno: gli assalitori avrebbero anche “violentato alcune giovani e distrutto veicoli della parrocchia”. Le chiese attaccate, stando al sacerdote, sarebbero la cattedrale cattolica di St. Joseph, la cattedrale metodista, la Chiesa apostolica di Cristo e la United Missionary Church of Africa. Di questo assalto hanno parlato diffusamente nei giorni scorsi i media nigeriani, secondo i quali sono stati attaccati anche dei musulmani. «L'attacco non ha connotazioni religiose –aveva fatto sapere un funzionario di polizia locale, Ajayi Okasanmi –. Si è trattato dell'azione criminale di un gruppo di giovani locali». Stando a quanto ricostruito dalle autorità, che hanno effettuato anche 10 arresti, ad agire sarebbero stati infatti dei giovani ai quali era stato proibito dalle autorità locali di celebrare l'arrivo del nuovo anno con una parata carnevalesca. Il gruppo, per ritorsione, ha quindi preso di mira i fedeli di diverse confessioni.


Sempre in Nigeria, ma nello Stato di Beue, gruppi di pastori Fulani sono invece accusati di aver attaccato lunedì mattina un gruppo di fedeli che si trovavano in chiesa per le preghiere di Capodanno a Ayilanmo e a Turan. Gli assalitori hanno poi proseguito nel loro attacco a Tomatar e a Umenger, dove hanno aperto il fuoco contro alcuni residenti e guardie di bestiame. Secondo il governatore Samuel Ortom, il bilancio è di una ventina di morti, tra cui 9 guardie e alcuni bambini. Almeno una trentina le persone rimaste ferite. Per ora la polizia ha arrestato 8 assalitori.


Nello Stato settentrionale del Borno, invece, un nuovo attentato a Maiduguri, città in cui si è formato il gruppo terroristico di matrice islamica dei Boko Haram. Un kamikaze si è fatto esplodere in una moschea, uccidendo almeno dieci persone. Uno dei soccorritori ha riferito che nove cadaveri sono stati trovati dopo l'esplosione e altri due persone sono morte in seguito, incluso l'attentatore. Tra le vittime c’è anche il padre del giovane terrorista.

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