Clamorosa bocciatura per il presidente conservatore. Che promette umiltà

Schiacciante sconfitta del partito di governo alle elezioni parlamentari. Il premier Han Duck-soo e il leader del gruppo Han Dong-hoo annunciano le dimissioni
April 10, 2024
Clamorosa bocciatura per il presidente conservatore. Che promette umiltà
ANSA | Lee Jae-myung, leader del principale partito di opposizione sudcoreano che ha vinto le elezioni di ieri
Clamorosa batosta politica per il presidente conservatore della Corea del Sud Yoon Suk Yeol dopo che il suo gruppo, il People Power Party (Ppp), è stato sconfitto dall'opposizione alle elezioni generali che si sono svolte ieri per il rinnovo del Parlamento. Il partito democratico, la principale forza d'opposizione del Paese, ha conquistato l'Assemblea ottenendo 175 dei 300 seggi. Il premier Han Duck-soo e il leader del Ppp hanno annunciato le dimissioni. Una rivincita per il capo dell’opposizione Lee Jae-myung, vittima lo scorso gennaio di un’aggressione da parte di un contestatore che lo ha gravemente ferito con un coltello, e sconfitto nel 2022 da Yoon alle presidenziali.
Per il Ppp, si tratta di una battuta d’arresto che complica la gestione dei futuri tre anni di mandato del presidente. Yoon Suk Yeol, al comando da soli due anni, sperava di poter riguadagnare il controllo del Parlamento e riuscire così ad approvare un quadro di riforme in senso conservatore, promesse in campagna elettorale, finora limitato dalla mancanza della maggioranza. Svanite le speranze, il presidente si è trovato invece costretto a fare un passo indietro: «Accetterò umilmente la volontà del popolo espressa nelle elezioni generali, mi impegnerò a riformare l'amministrazione e farò del mio meglio per stabilizzare l'economia e migliorare i mezzi di sussistenza delle persone».
Yoon è il primo presidente della storia democratica della Corea del Sud, iniziata nel 1987, a lavorare con un Parlamento controllato dall'opposizione per tutti i cinque anni di mandato. È stato fortemente criticato per la linea dura contro le proteste e gli scioperi dei lavoratori. Sulla scarsa popolarità ha pesato anche il mancato raggiungimento dei risultati sperati in campo economico e l’impennata dell’inflazione sui generi alimentari. E non lo ha certo aiuto a risollevarsi la gaffe che lo ha visto protagonista a metà marzo su quello che è già stato rinominato il cipollotto-gate che ha scatenato la rabbia degli elettori ed è diventato il simbolo della protesta contro la crescita prezzi.
L'opposizione non sarebbe però riuscita a raggiungere la cosiddetta “super maggioranza” di due terzi che permetterebbe al Parlamento di superare eventuali veti del presidente. Resta comunque una solida maggioranza che riuscirà a ostacolare le riforme proposte da Yoon. Il presidente si troverà costretto ad aprire un canale di comunicazione con le altre forze in Parlamento: da quando è entrato in carica a maggio 2022, Yoon non ha mai avuto un incontro formale con il leader del Partito democratico Lee Jae-myung.​

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