venerdì 23 febbraio 2018
Due controlli successivi all'arrivo dalla Gran Bretagna del volo privato della famiglia: obiettivo l'ex presidente ricercato per "ribellione" e rifugiato in Belgio
Per Guardiola, ex tecnico del Barcellona e ora del Manchester City, è un sostenitore dichiarato dell'indipendenza della Catalogna (LaPresse)

Per Guardiola, ex tecnico del Barcellona e ora del Manchester City, è un sostenitore dichiarato dell'indipendenza della Catalogna (LaPresse)

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In Spagna è ormai è fobia Puigdemont. Mentre la situazione politica catalana resta intricata e paralizzata da un Parlament che non riesce ad esprimere un presidente regionale dopo l'autoesilio di Carles Puigdemont in Belgio. Al punto che la polizia spagnola ha perquisito almeno due volte nelle ultime settimane l'aereo privato in arrivo dal Regno Unito nel quale viaggiava la famiglia dell'allenatore del Manchester City, Pep Guardiola, ritenendo potesse esservi nascosto l'ex-presidente catalano Carles
Puigdemont, riferisce Radio Rac1.
Puigdemont, accusato di "ribellione", è in esilio da tre mesi in Belgio inseguito da mandato di cattura spagnolo. Guardiola, ex tecnico del Barcellona, è un sostenitore dichiarato dell'indipendenza della Catalogna. Secondo Rac1 la Guardia Civil spagnola ha anche perquisito l'auto della figlia di Guardiola
all'aeroporto di Barcellona El Prat sempre per verificare che non nascondesse il presidente catalano deposto da Madrid dopo la proclamazione della "repubblica".

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