Taiwan supera la Corea del Sud: è il Paese con il tasso di natalità più basso al mondo

Lo scorso anno le nascite sono state solo 107.812: il numero di neonati è diminuito per 10 anni consecutivi
January 14, 2026
Il tasso di fertilità continua a precipitare in Asia
Il tasso di fertilità continua a precipitare in Asia/ ANSA
È una sorta di gara a due. A chi fa peggio. E l’ultimo sorpasso si è appena compiuto. Taiwan ha scippato alla Corea del Sud la “maglia nera” del tasso di natalità più basso al mondo. I dati governativi inchiodano l’"isola ribelle": secondo quanto riporta il Taipei Times“il tasso di natalità lordo del Paese è crollato da 5,76 ogni 1.000 persone nel 2024 a 4,62 lo scorso anno, e il suo tasso di fertilità totale si attesterà attorno allo 0,72”. Facendo, in questo modo, peggio della Corea del Sud che, invece, ha fatto registrare un “sussulto”: lo scorso anno il tasso di fertilità di Seul è aumentato a 0,75 nascite per donna.
I bambini nati a Taiwan? Sono sempre di meno. Lo scorso anno le nascite sono state solo 107.812, con una contrazione di 27.044 bambini rispetto al 2024, quando si registravano 134.856 neonati. La curva continua a precipitare: il numero di neonati è diminuito per 10 anni consecutivi, passando da 208.440 nel 2016 a 134.856 nel 2024 e 107.812 l'anno scorso. Nel frattempo, la quota di persone di età pari o superiore a 65 anni ha raggiunto quota 20%, qualificando la nazione come una “società super-anziana”, secondo gli standard fissati dalle Nazioni Unite, insieme a Giappone e Corea del Sud. La popolazione totale dell’isola certificata è di 23.299.132 persone alla fine del mese scorso, con un calo di 101.088 unità rispetto allo stesso periodo del 2024. Le previsioni per il futuro non sono rosee. Le autorità di Taiwan hanno ripetutamente avvertito che, in assenza di cambiamenti sostanziali, la popolazione del Paese potrebbe scendere sotto i 15 milioni entro il 2070. Ma c’è chi pronostica che tutto ciò potrebbe avvenire anche prima del 2050. 
Si tratta di un fenomeno epocale, sempre più generalizzato: “una trasformazione demografica senza precedenti”. Come scrive Newsweek“l’Asia orientale ospita alcuni dei tassi di natalità più bassi al mondo. Questa tendenza, unita al rapido invecchiamento della popolazione, mette a dura prova i sistemi pensionistici e minaccia di gravare su alcune delle maggiori economie mondiali”. A Taiwan la crisi demografica viene letta sotto un angolo di visuale particolare: la sua “importanza” tecnologica. Un dato su tutti: la produzione di semiconduttori dell'isola ha raggiunto quota 165 miliardi di dollari nel 2024, con un aumento del 22% su base annua. Il Paese da solo garantisce il 90% dei semiconduttori più avanzati al mondo. Una popolazione sempre più vecchia e la presenza sempre più “magra” dei giovani potrebbe “offuscare” la vocazione all’innovazione. E spegnere il primato di Taipei.

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