Nel mondo di chi produce e, consumando, consente di produrre perché si consumi, c'è un momento che manda in tilt il sistema: la patologia che sconvolge l'ordine delle cose. E ci chama al compito di essere umani
"Donna di pace. Sconfiggere l’odio e costruire la speranza" consegna memoria, misura e forza in un racconto che si snoda attraverso i vocaboli chiave di una vita. Così i nomi dell’esistenza si colorano di dettagli quotidiani
Rimuovere la prospettiva del passaggio decisivo della vita, che attraversa tutta l’esistenza, ci impoverisce e rende meno umani. Un tema che ha bisogno di essere condiviso
Domani al Memoriale della Shoah a Milano il “Quartetto per la fine del Tempo”. La senatrice Segre: «Fu un “experimentum in corpore vili”, con cui cercarono di capire come, in condizioni estreme di prigionia, si potessero provare forme di coinvolgimento “creativo” di alcuni detenuti, tali da favorire il divertimento degli aguzzini»
Tagli, bruciature e altre pratiche non suicidarie diventano strumenti di regolazione emotiva sempre più diffusi tra i giovani. I dati europei mostrano i numeri di un’emergenza di salute pubblica. Che viene però poco intercettata
Un sistema liberale a Teheran, guidato da una società civile matura come quella iraniana, attrarrebbe investimenti e sarebbe un esempio “pericoloso” per gli altri Paesi della regione
Se la severità delle norme fosse l’unica soluzione, il nostro sarebbe il Paese più sicuro del mondo. Ma non funziona così. Evidentemente non c’è soltanto un problema di sicurezza urbana