Tre indici spiegano qual è l'auto più ecologica sul mercato

Molte conferme (ma anche qualche sorpresa) nella classifica delle vetture elettriche più sostenibili del 2025 secondo l'ente indipendente Green NCAP
January 19, 2026
Tre indici spiegano qual è l'auto più ecologica sul mercato
La Dacia Spring: il listino del modello del marchio che appartiene al Gruppo Renault parte da 17.900 euro
Il 2025 è stato l'anno di Dacia Spring: oltre a essere una delle auto con il prezzo più basso (il listino parte da 17.900 euro), ha superato alla grande l'esame più importante a livello europeo, quello sulla sostenibilità complessiva. Le auto elettriche sono ovviamente più ecologiche rispetto a quelle con motore termico, ma non tutte hanno lo stesso impatto ambientale. Dimensioni, peso, capacità della batteria ed efficienza energetica incidono in modo decisivo sull’impronta ecologica complessiva. Per questo, le  valutazioni di Green NCAP, il programma europeo indipendente di valutazione dei veicoli in base all’impatto ambientale reale, rappresentano lo strumento più completo per verificare quali elettriche siano davvero “green”. Spring è uscita vincitrice dalla classifica dei test, condotti nel 2025, basata su dati scientifici e sul ciclo di vita completo del veicolo.
Ricordiamo che Green NCAP, nelle sue valutazioni, utilizza tre indici diversi. Il primo è Clean Air, che considera l’impatto sulla qualità dell’aria includendo le emissioni non allo scarico, come l’usura di freni e pneumatici. Il secondo è l’Energy Efficiency, che misura quanta energia serva all’auto per muoversi in diverse condizioni reali, incluse autostrada e clima freddo. Il terzo parametro è il Life Cycle Assessment (LCA), metodologia che considera l’impatto ambientale dell’auto lungo tutto il suo ciclo di vita, dalla produzione allo smaltimento finale. Il risultato complessivo dei test è espresso in percentuale e stelle Green NCAP.
La Dacia Spring è quindi l’auto elettrica più ecologica del 2025 secondo Green NCAP, con punteggio pieno del 100%. Il risultato è dovuto principalmente alla sua estrema leggerezza (meno di 1.000 kg) e alla batteria molto piccola da 27,6 kWh, che riducono sia i consumi sia l’impatto della produzione. L’indice Clean Air, nel suo caso, è massimo perché la massa limitata del veicolo riduce drasticamente l’usura di pneumatici e impianto frenante, aiutata dai freni posteriori a tamburo e un’elevata rigenerazione. L’Energy Efficiency è valutata 10/10: nei test reali Green NCAP il consumo medio scende a 15 kWh/100 km, con valori urbani di 11,7 kWh/100 km. Anche in inverno i consumi della Spring restano contenuti. Il valore LCA è il migliore della classifica: 90,4 g CO₂-eq/km. La ricarica è coerente con il progetto: AC fino a 7 kW, DC fino a circa 30 kW e viene giudicata «adeguata ma non rapida»
Per fortuna, è nutrito il gruppo delle vetture a 5 stelle, con qualche sorpresa. A partire da due che non figurano nella top ten delle più immatricolate nel nostro Paese, nonostante le buone qualità. La Fiat 600 per esempio è arrivata al 96% di valutazione complessiva con Green NCAP a sottolineare l’Energy Efficiency che è un punto di forza: i consumi rimangono bassi anche in autostrada e in inverno, senza picchi anomali. Stesso punteggio per la Hyundai Inster con «un Clean Air molto elevato grazie alla rigenerazione efficace. Il club a 5 stelle è completato dalla Mini Cooper E con un eccellente 95% grazie a dimensioni compatte unito al powertrain molto efficiente e dalla Citroen e-C3 con un 90% dovuto all’Energy Efficiency più debole rispetto alle rivali: Green NCAP segnala consumi più elevati soprattutto in autostrada e con temperature rigide.
Dietro le 5 stelle ci sono tre modelli con 4 stelle e mezzo: Volvo EX30 (con un punteggio complessivo di 89%), Cupra Born (86%) e Volkswagen ID.4 (83%). Tutti e tre hanno mostrato un buon equilibrio complessivo ma senza un plus particolare. Meno bene le due vetture a 4 stelle che peraltro sono quotate sul mercato: BYD Sealion 7 che ha colto un punteggio del 73% (con un Clean Air penalizzato da peso elevato e pneumatici di grandi dimensioni) e Mercedes EQE 350+, valutata al 70%, dove il peso resta un fattore penalizzante e i consumi aumentano in modo sensibile in inverno per mantenere elevato il comfort. A chiudere la classifica 2025, c'è la Kia EV9 che non è andata oltre le 3 stelle: il punteggio di 56% è frutto di un Energy Efficiency basso, con consumi alti in tutte le condizioni.

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