Formazione e mentoring per le imprenditrici

UniCredit e GammaDonna lanciano la VI edizione di "Women ONBoarding". L’iniziativa punta a valorizzare talento e leadership femminile
March 28, 2026
Formazione e mentoring per le imprenditrici
La scorsa edizione di "Women ONBoarding"
UniCredit rinnova il proprio impegno a favore delle donne e della crescita dell’imprenditoria femminile. Con questo obiettivo, è stata presentata a Milano la VI edizione di Women ONBoarding, il progetto di empowerment pensato per valorizzare il talento e la leadership delle donne, offrendo alle nuove generazioni imprenditoriali strumenti concreti per lo sviluppo professionale e personale. Questa edizione coinvolge non solo le donne membri degli Advisory Board UniCredit e delle pmi clienti, ma anche mentor provenienti dalla Territorial Community di UniCredit e dal network femminile GammaDonna, partner del progetto già negli anni passati. Anche in questa occasione, è presente Valentina Parenti, che supporterà il percorso assieme alla rete GammaDonna.
Annalisa Areni, Head of Clients strategies di UniCredit, ha dichiarato: «Sostenere il percorso professionale delle donne significa contribuire in modo concreto alla costruzione di una società più equa e inclusiva, a beneficio di clienti, dipendenti e comunità. Con Women ONBoarding vogliamo essere un motore di empowerment, riducendo il gender gap e mettendo a disposizione dell’imprenditoria femminile strumenti reali per crescere e competere».
L’Osservatorio 2026 sull’imprenditoria e il lavoro femminili, realizzato da Prometeia per Women ONBoarding di UniCredit, evidenzia un quadro stabile nei numeri, ma in evoluzione nella qualità.
Le imprese guidate da donne sono 1,48 milioni, pari al 24% del totale, con una presenza crescente nei servizi ad alto potenziale come sanità, assistenza, benessere e turismo. Emergono segnali di ingresso in settori tradizionalmente meno femminili, tra cui logistica, costruzioni e manifatturiero. La performance economicofinanziaria delle imprese femminili si conferma solida, con crescita del fatturato 2022–24 superiore alla media e una struttura finanziaria più equilibrata.
In aumento anche la presenza femminile nelle cariche amministrative, pur rimanendo sotto il 30%. L’occupazione femminile sale al 54%, con un progresso nelle posizioni dirigenziali. La Health & Care Economy si afferma come driver strategico, spinta dall’invecchiamento demografico e dalla domanda crescente di servizi sanitari e di welfare. La forte presenza femminile in sanità, servizi alla persona e professioni ibride tra digitale e cura rappresenta un’opportunità di sviluppo strutturale per i prossimi anni.

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