Chi è Anthony Randazzo, l'italo-australiano nuovo prefetto dei Testi legislativi

Leone XIV ha scelto il vescovo di Broken Bay come guida del Dicastero che cura la corretta applicazione del Diritto canonico. Prende il posto di Iannone
March 25, 2026
Randazzo con papa Leone XIV
Randazzo con papa Leone XIV / VATICAN MEDIA
Il vescovo australiano di origini italiane Anthony Randazzo è il nuovo prefetto del Dicastero per i testi legislativi. L’annuncio ufficiale della nomina è stato diffuso dalla Sala stampa vaticana oggi, confermando anche il conferimento al presule del titolo personale di arcivescovo, dopo gli anni trascorsi alla guida della diocesi australiana di Broken Bay: guiderà il Dicastero incaricato dell’interpretazione autentica e della corretta applicazione del diritto canonico.
Randazzo, nato a Sydney il 7 ottobre 1966 da famiglia di origine italiana, ha maturato un percorso formativo e pastorale articolato. Dopo gli studi nelle scuole cattoliche del Queensland, è entrato nel seminario Pio XII e ha proseguito il curriculum teologico presso l’Università del Queensland, conseguendo il baccellierato in Teologia nel 1991. Ordinato sacerdote lo stesso anno, ha poi completato la licenza in diritto canonico presso la Pontificia Università Gregoriana, specializzazione che lo ha introdotto alla collaborazione con la Congregazione per la dottrina della fede dal 2004 al 2008. Qui ha affrontato anche temi complessi legati alle procedure giudiziarie canoniche.
Il suo ministero in Australia si è sviluppato in diversi ambiti: incarichi parrocchiali, funzioni giudiziarie nei tribunali ecclesiastici, direzione del seminario Holy Spirit di Brisbane, servizio come vescovo ausiliare di Sydney dal 2016 e, dal 2019, come vescovo di Broken Bay. Dal 10 febbraio 2023, inoltre, era presidente della Federazione delle Conferenze episcopali dell’Oceania, ruolo che ha rafforzato la sua esperienza di coordinamento e di dialogo ecclesiale a livello regionale.
Sui social, come riferisce Vatican News, Randazzo ha espresso gratitudine per la nomina, esprimendo riconoscenza verso il Pontefice e verso la sua diocesi, che continuerà a guidare come amministratore apostolico per tre mesi prima del trasferimento a Roma. Nel suo messaggio pubblico ha ricordato la gioia del servizio pastorale vissuto a Broken Bay e ha chiesto preghiere per il nuovo compito che lo attende. Il presule ha sottolineato di considerare questo passaggio un’occasione per continuare a servire la Chiesa con dedizione, confidando nella grazia di Dio.
La funzione del Dicastero per i Testi Legislativi è cruciale per assicurare coerenza, trasparenza e rigore nel governo ecclesiale. L’ufficio, che redige e interpreta le norme canoniche, offre consulenza qualificata alle diocesi e agli altri organismi della Santa Sede. Un compito al quale Randazzo contribuirà con l’esperienza giuridica maturata, unita alla conoscenza dei processi canonici e alla sua sensibilità pastorale. Il nuovo prefetto eredita un Dicastero chiamato a sostenere un equilibrio delicato: mantenere la fedeltà alle norme, assicurare la giustizia nella vita ecclesiale e accompagnare, allo stesso tempo, i processi di riforma che il magistero sta delineando.
Al Dicastero mancava il prefetto dallo scorso 26 settembre, quando l'allora prefetto Filippo Iannone, arcivescovo carmelitano è stato nominato prefetto del Dicastero per i vescovi e presidente della Pontificia commissione per l'America Latina.

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