mercoledì 11 marzo 2015
Dopo il successo dell’anno scorso, torna «24 ore per il Signore», che a Roma e in moltissime diocesi del mondo, offrirà ai fedeli la possibilità di confessarsi anche durante la notte tra venerdì 13 e sabato 14 marzo. L’epicentro dell’iniziativa, promossa dal Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, sarà la Basilica di San Pietro, dove il Papa presiederà la celebrazione penitenziale, durante la quale saranno a disposizione dei penitenti 60 confessori. Dalle 20 in poi, in alcuni casi anche per tutta la notte, alcune chiese resteranno aperte nel centro di Roma per l’adorazione eucaristica e l’amministrazione del sacramento della Riconciliazione. Tra le altre Sant’Agnese in Agone a piazza Navona, Santa Maria in Trastevere, la chiesa delle Sacre Stimmate di San Francesco a largo di Torre Argentina e San Luigi dei Francesi a due passi dal Senato. Le «24 per il Signore» saranno naturalmente celebrate anche in molte altre diocesi del mondo. Al Pontificio Consiglio coordinatore continuano ad arrivare le adesioni dall’America Latina all’Asia, passando per Stati Uniti ed Europa, che vengono puntualmente segnalate sul sito internet www.novaevangelizatio.va. Le «24 ore» giungeranno fino ai primi vespri della IV domenica di quaresima (sabato prossimo). A Roma sarà l’arcivescovo Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la promozione della nuova evangelizzazione, a concludere la celebrazione, a partire dalle 17 di sabato 14, in Santo Spirito in Sassia.  A disposizione dei fedeli anche un sussidio pastorale.
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