Oggi l'ultimo saluto all'arcivescovo emerito Graziani a Santa Severina

Il vescovo di Lamezia Terme Parisi: «È stato un uomo dal cuore grande». Il presule si è spento a 81 anni aveva guidato le diocesi di Cassano all'Jonio e Crotone-Santa Severina
January 10, 2026
Oggi l'ultimo saluto all'arcivescovo emerito Graziani a Santa Severina
Una immagine dell'arcivescovo emerito di Crotone-Santa Severina (1944-2025)/ Web
Hanno avuto luogo stamattina nella con-Cattedrale di Santa Severina le esequie dell’arcivescovo emerito d di Crotone-Santa Severina, Domenico Graziani, spentosi a 81 anni mercoledì scorso a Calopezzati (provincia di Cosenza e arcidiocesi di Rossano-Cariati). A presiedere la Messa e il rito esequiale nel luogo di culto gremito in ogni angolo è stato l’arcivescovo di Crotone-Santa Severina, Alberto Torriani, concelebranti i vescovi calabresi. L’omelia è stata tenuta dal vescovo di Lamezia Terme Serafino Parisi. «Stiamo dando l'estremo saluto a un uomo buono, di grande anima e di un cuore nobile», così il presule che poi ha aggiunto: «C'è una parola che avrebbe gradito molto don Mimì ed è la parola macrothymia, in tutte le sue accezioni, declinata dalla vita di monsignor Graziani, perché macrothymia vuol dire cuore grande, vuol dire anche longanimità, ma vuol dire anche pazienza nel sopportare le prove. Aveva una visione di chiesa, oggi con un'espressione avremmo detto la chiesa dell’Evangelii gaudium di papa Francesco, aveva proprio quella visione di chiesa». E ha concluso: «Aveva l'idea di una fede che aveva prodotto nel tempo, e lo sapeva bene, aveva prodotto nel tempo cultura, era stata nei secoli promotrice di emancipazione sociale, culturale appunto. E la sua visione di chiesa, partendo da questo suo cuore dilatato, era proprio quella di una comunità che doveva essere fermento dentro la storia, ed ecco perché anche in quel di Crotone, nel nostro territorio, volle lavorare proprio fattivamente per una elevazione culturale». Il compianto presule era nato a Calopezzati, nell’arcidiocesi di Rossano-Cariati, il 23 maggio 1944, ed era divenuto sacerdote il 5 gennaio 1968. Nominato vescovo di Cassano all’Jonio il 21 agosto 1999, aveva ricevuto l’ordinazione episcopale il successivo 10 ottobre. Il 21 novembre 2006 era stato promosso arcivescovo di Crotone - Santa Severina e il 7 novembre 2019 aveva rinunciato al governo pastorale.

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