Addio a Vincenzo Zarri, vescovo emerito di Forlì-Bertinoro

Venuto a mancare all'età di 96 anni, risiedeva alla casa del clero di Bologna, nella cui cattedrale lunedì il cardinale Zuppi celebrerà una prima Messa di suffragio. La salma verrà traslata poi nella cattedrale di Forlì, dove il giorno dopo verranno celebrate le esequie
January 9, 2026
Vincenzo Zarri, vescovo emerito di Forlì-Bertinoro
Vincenzo Zarri, vescovo emerito di Forlì-Bertinoro
Il vescovo di Forlì-Bertinoro, Livio Corazza, ha annunciato oggi la morte del vescovo emerito Vincenzo Zarri, avvenuta stamani all’età di 96 anni, presso la casa del clero di Bologna. Una prima celebrazione in suffragio del defunto verrà presieduta dall’arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, il cardinale Matteo Zuppi, lunedì prossimo, 12 gennaio, nella cattedrale di Bologna alle 14.30. Appena appresa la notizia, il cardinale Zuppi, impegnato a Loreto per la conclusione delle “Giornate invernali del clero”, ha volito vivere con i sacerdoti presenti un momento di preghiera per il presule, esprimendo il cordoglio della Chiesa bolognese. Dopo la celebrazione di lunedì prossimo, la salma verrà traslata nella cattedrale di Forlì, dove alle 18 verrà recitato un Rosario. Lì rimarrà esposta anche il giorno seguente, fino a quando, alle 18, il vescovo di Forlì-Bertinoro Livio Corazza celebrerà il funerale assieme ai vescovi dell’Emilia-Romagna. Al termine delle esequie la salma verrà tumulata nella cattedrale di Forlì.
Vincenzo Zarri era nato a Bologna il 23 ottobre 1929 ed era stato ordinato sacerdote nel 1952 dall’arcivescovo Giacomo Lercaro. Nel 1976 Paolo VI lo nominò vescovo ausiliare di Bologna, dove svolse il suo ministero episcopale fino a quando, nell'aprile 1988, Giovanni Paolo II lo chiamò alla guida della diocesi romagnola. Scrive in una nota il vicario generale don Enrico Casadei: «Nei 17 anni di ministero episcopale a Forlì-Bertinoro, il vescovo Zarri ha consacrato 9 sacerdoti, ha costituito il primo consiglio pastorale diocesano, ha incontrato tutte le 128 parrocchie in due visite pastorali e ha indetto il primo sinodo diocesano, dal 1995 al 1997, e la Peregrinatio Mariae con l’immagine della patrona, la Madonna del Fuoco, conclusasi il 24 ottobre 2004».
Con la nomina di Lino Pizzi a vescovo di Forlì-Bertinoro nel 2005, Zarri era diventato vescovo emerito ed era tornato a Bologna, ospite della casa del clero, dove aveva continuato a svolgere il suo ministero episcopale, amministrando le cresime e come confessore in cattedrale. In diverse occasioni era tornato poi a Forlì. In particolare, il 12 settembre 2015 aveva partecipato alla consacrazione episcopale di Erio Castellucci, attualmente arcivescovo di Modena-Nonantola, vescovo di Carpi e vicepresidente della Cei, e il 14 settembre 2019 era tornato in diocesi in occasione della beatificazione di Benedetta Bianchi Porro, a cui ha dedicato il libro “Un canto di lode al Signore. Un Vangelo della croce, della luce, della gioia”. I suoi successori, Lino Pizzi e Livio Corazza, lo ricordano con stima e gratitudine. «Carissimo monsignor Vincenzo – scrive affettuosamente Livio Corazza – grazie per l'amore e la dedizione che hai avuto per il popolo a te affidato. Ora ti affidiamo al Signore perché ti doni la sua pace».

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